VITERBO – “Ogni anno studenti provenienti da tutto il mondo, partecipano al GCMUN, ovvero “Global Citizen Model United Nations” a New York; sono molte le scuole che inviano una squadra di delegati a una simulazione dell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite dove si dibattono temi significativi e si simulano processi decisionali importanti.

Quest’anno sono stati quindici gli alunni del Liceo Scientifico Statale “P. Ruffini” che, accompagnati dalla referente del progetto, professoressa Luisa Bracaglia, sono volati a New York per vivere questa esperienza più che unica e formativa, non solo dal punto di vista educativo, ma anche da quello relazionale.

Gli studenti del nostro liceo sono stati veramente soddisfatti di aver partecipato a questo evento che ha consentito loro di comprendere i meccanismi complessi che tirano le fila delle relazioni internazionali. Hanno avuto modo anche di apprendere quali sono le qualità che un buon diplomatico deve avere: la capacità di ricerca su questioni di livello mondiale, la capacità di elaborazione di discorsi e di stesura di documenti ufficiali, la creatività pragmatica nella ricerca di soluzioni, la capacità di assumere una posizione di leadership
e, soprattutto, la padronanza dell’arte del compromesso.

Dal 20 al 27 febbraio, insieme ad altri 600 studenti provenienti dall’Italia e dall’estero, hanno preso parte alle simulazioni dell’Assemblea Generale, confrontandosi su tematiche di interesse e di importanza internazionale, assumendo il ruolo di ambasciatori di paesi diversi, proponendo soluzioni diplomatiche che sono state poi giudicate dal resto dell’assemblea.

Tutto questo ha permesso loro di capire che trovare la giusta soluzione ad un problema di grande entità, come ad esempio la pace in Siria, non è così semplice come può sembrare agli occhi di un comune cittadino del mondo.

I “Model United Nations” si sono svolti nel quartier generale delle Nazioni Unite, totalmente in lingua inglese, offrendo agli studenti la possibilità di vivere un’esperienza di attività internazionale.

I ragazzi, oltre al confronto con coetanei provenienti da diversi paesi, hanno avuto l’opportunità di incontrare diplomatici che lavorano all’interno del Consolato Generale Italiano a New York.

Particolarmente interessante è stato l’incontro con due dei delegati della missione permanente all’ONU per il Principato di Monaco, i quali hanno presentato il proprio lavoro e si sono resi disponibili a rispondere alle tante domande che i nostri ragazzi hanno rivolto in un confronto proficuo che li ha arricchiti e preparati ad affrontare i successivi lavori nelle commissioni come delegati.

Si sono confrontati, hanno discusso, hanno sostenuto le proprie ragioni, cercando di convincere gli altri della bontà delle proprie tesi, senza prevaricazioni, assumendo un atteggiamento sempre conciliante, che è poi quello diplomatico.

Questa esperienza ha permesso ai ragazzi di sperimentare nuove forme di comunicazione verbale, arricchendoli notevolmente anche dal punto di vista personale”.

Professoressa Luisa Bracaglia
Liceo Scientifico Statale “P.Ruffini”

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