VITERBO L’ arte violinistica di Raffaella Sabatini, erede della grande tradizione violinistica italiana ed internazionalmente nota per la sua missione musicale in cui arte e fede si coniugano per fare del bene attraverso la musica, ha riscosso grande successo nel concerto di “Omaggio a Viterbo, la Città dei Papi”.

Scroscianti applausi hanno premiato la straordinaria performance della violinista e Terziaria francescana, unanimemente considerata una fra i più eminenti protagonisti del panorama musicale mondiale non solo per il suo amplissimo ed eterogeneo repertorio comprendente le integrali di Bach e Paganini e particolarmente incentrato sui capolavori della letteratura violinistica dedicati alla musica sacra e religiosa ma anche per l’ indubbio grande merito di ridonare al violino la sua originaria identità angelica di divino strumento, grazie anche ad una “cavata” di celestiale purezza che trasfigura il suono del violino in un vero e proprio “canto dell’ anima” come evidenziato nella sua magistrale interpretazione de “Il trillo dell’ angelo”, un brano di grande misticismo ed efficacia evocativa composto da Daniela Sabatini su ispirazione dei luoghi francescani e dei dipinti dedicati a “L’estasi di San Francesco d’ Assisi”.

Note in Europa per la loro unicità, le due rassegne musicali “Omaggio a Viterbo, la Città dei Papi” e “Viterbium in Musica – I Concerti Celebrativi del Giubileo della Diocesi di Viterbo” sono ideate e dirette dalle sorelle musiciste e religiose Daniela e Raffaella Sabatini con l’ intento di valorizzare in musica la santità nel viterbese ed il ricco patrimonio di fede, arte, storia, cultura e bellezze paesaggistiche di Viterbo e del suo comprensorio anche attraverso sia la riscoperta musicologica degli insigni compositori che nel capoluogo della Tuscia e nella sua provincia vissero ed operarono sia con opere originali della pianista, compositrice e musicologa Daniela Sabatini ispirate e dedicate a Viterbo ed al suo territorio, come nel più recente capolavoro della poliedrica autrice intitolato appunto “Omaggio a Viterbo, la Città dei Papi” eseguita in prima mondiale dal Duo “Ut Unum Sint-Strumenti di Pace” delle sorelle Sabatini.

Un’ampia composizione che costituisce anch’ essa un autentico “unicum” creativo quale primo lavoro musicale ispirata al capoluogo della Tuscia, ed in cui Daniela Sabatini ha genialmente ritratto in musica i Pontefici legati ai Conclavi viterbesi, le reliquie conservate nel Duomo di San Lorenzo, culminando nella monumentale grandiosità de “Il Palazzo dei Papi con la Loggia delle Benedizioni” per concludersi con la gloriosa benedizione papale “Urbi et Orbi” affidata alla voce del violino in cui ha splendidamente brillato l’ arte interpretativa di Raffaella Sabatini.
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