Nello scorso mese di luglio 2019, a Grotte di Castro, sono iniziati i lavori al tetto della Chiesa parrocchiale di San Pietro Apostolo.
La Chiesa è chiusa al culto dall’ottobre 2016. Il violento sisma del Centro Italia ha provocato lo stacco di alcuni stucchi nel soffitto. Ma ciò che più preoccupava in questa Chiesa era il tetto, già da tempo sotto osservazione.
Già negli anni passati – scrive Don Tancredi Muccioli – era stata inoltrata richiesta di contributo alla Regione Lazio ma non si avuta alcuna risposta.

Il Vescovo, Mons. Lino Fumagalli, da sempre ha preso a cuore questa nostra chiesa parrocchiale e fatto inoltrare la pratica per richiedere alla CEI il contributo dell’8 x mille.
Grazie a Dio la pratica è stata accolta e il contributo concesso. Dovrà però essere integrato da un contributo della Diocesi e anche noi, come Parrocchia, dobbiamo fare la nostra parte con un ulteriore contributo. La spesa complessiva preventivata è di € 400.000,00 ( quattrocentomila).

Dopo aver tolto tutti gli arredi all’interno della Chiesa parrocchiale, è stata innalzata un’impalcatura ai lati esterni e anche internamente, per lavorare in sicurezza nel sottotetto, è stata costruita l’impalcatura per tutto lo spazio della navata.

Successivamente in Piazza Caduti di Nassiriya è stata posizionata una gru. Naturalmente con l’arrivo della gru sono venuti anche alcuni disagi per la viabilità nel centro storico del paese.
Il nostro Sindaco, Piero Camilli, ci ha concesso l’utilizzo gratuito del suolo pubblico e, di tanto in tanto, ci ha fatto presente l’urgenza di togliere quanto prima la gru.
I lavori vengono eseguiti dalla Ditta Gentili di Bagnoregio il cui responsabile è il Dott. Andrea Gentili.

Una ricca documentazione fotografica documenta le varie fasi dello straordinario lavoro. Il vecchio tetto è stato tolto un po’ alla volta. Sono rimaste le capriate in legno perché ad esse è collegato il soffitto a cassettoni della navata della Chiesa. Alle capriate in legno sono state affiancate delle capriate in ferro sulle quali poggiano nuove travature.
Nel sottotetto, per poter accedere con facilità e fare controlli, la Ditta Gentili ha sistemato una passerella in ferro della larghezza di mt.1.

Fa impressione vedere come erano ridotte alcune travi. Comunque pian piano siamo giunti quasi al completamento dei lavori. Se il tempo ci aiuta, come è stato finora, si passerà alla coibentazione dell’ultima falda di tetto e alla posa dei coppi.

Naturalmente poi, tolta la gru, si dovrà sistemare l’interno e togliere tutte le impalcature.
In questi lavori così importanti c’è anche un po’ di Grotte di Castro e delle sue attività artigianali. Le capriate in ferro sono state infatti commissionate alle Carpenterie Pallotta di Grotte di Castro.

La popolazione di Grotte di Castro è stata da subito sensibile agli appelli del parroco per contribuire alla somma che la Parrocchia dovrà assicurare. Il parroco, tramite il Foglio parrocchiale settimanale, ha informato i fedeli riguardo gli sviluppi dei lavori. Le notizie erano corredate anche da foto a colori.

Grazie alle offerte della visita alle famiglie dello scorso anno, alle offerte di singoli fedeli, alla vendita di piccoli appezzamenti di terreno, si è potuta accantonare una buona somma. Non è ancora completa. Per questo il parroco ha cercato di coinvolgere con lettere possibili benefattori esterni. Qualche generosa risposta è arrivata.

In questi giorni è iniziata la visita e la benedizione alle famiglie che viene fatta dal parroco per la 17ma volta. Le offerte che le famiglie daranno, anche per quest’anno, andranno per questa finalità.

Se qualche lettore, nella sua bontà, -conclude Don Tancredi Muccioli – vorrà diventare un possibile benefattore e contribuire a questi lavori, potrà farlo o presso il parroco o con bonifico bancario intestato a Basilica Santuario ” Maria SS.ma del Suffragio ” il cui IBAN è: IT39 N030 6973 1200 0001 0062 276.