È  vero! A Montefiascone, la promozione di eventi per attirare turisti non è semplice; l’organizzazione logistica operativa, di domenica, come accaduto, qualche anno fa in occasione della manifestazione delle Frecce Tricolori, spesso, non è così curata nei minimi particolari, come dovrebbe essere.

È vero che la strada provinciale dal incrocio d’arrivo fino al Faro è estremamente stretta ed ogni volta che vi si mette mano per il suo adeguamento, è sempre troppo tardi; lo stesso discorso vale per il tratto opposto rispetto l’incrocio fino al Lucrino di competenza comunale che necessita dello stesso intervento.

Se a suo tempo, fosse stata ripristinata la strada della Ciucciara, almeno un buon 30% dei problemi di viabilità sul lungolago sarebbero stati risolti, ma… si farà con altra Amministrazione, visto che il possesso demaniale è ancora in piedi e le sentenze degli ultimi anni non lo hanno cancellato.

È vero che, su tutto il lungolago, la mancanza di pubblici parcheggi stabili è una grave carenza infrastrutturale che da anni l’intero popolo di utenti del lago sta lamentando. Nessuna Amministrazione ha mai mosso un paglia in questo senso; la mancanza di parcheggi è il principale problema da risolvere per quella valorizzazione del Lungolago di cui tutti i vari amministratori, compresi gli attuali, si riempiono la bocca senza muovere dito, ed ecco che, nei mesi estivi, specialmente nei fine settimana, in occasione di speciali manifestazioni, quando c’è affollamento, tale problema si ripropone in tutta la sua evidenza.

In tutti i grandi progetti, decantati ai quattro venti dalle varie Amministrazioni per la valorizzazione del lago, mai ha figurato la realizzazione di adeguati parcheggi capaci di soddisfare le esigenze dei nostri giorni; la cosa ancor più grave sta nel fatto che non figurano neanche nella revisione del Piano Regolatore in atto, voluta dall’assessore al patrimonio.

È anche vero che i Montefiasconesi, per le manifestazione in casa, sono molto esigenti e tutto pretendono in modo gratuito, senza rendersi conto che per effettuare le manifestazione servono investimenti economici che spesso non ci sono, quindi, un minimo di contributo sotto forma di biglietto-parcheggio, non è che sia così devastante delle casse famigliari.

Di contro però, quando si recano nei paesi vicini, come Bolsena, Marta, e Capodimonte, per la passeggiata del pomeriggio domenicale o per feste, pagano regolarmente il parcheggio senza batter ciglio. Un modo di fare che certo andrebbe rivisto con più razionalità.

Senza dimenticare che all’arrivo al lago vi erano i volontari dell’AS.VO.M.-O.D.V.-Protezione Civile che davano tutte le spiegazioni in merito al parcheggio; all’annuncio del pagamento del biglietto, molti tornavano indietro, posteggiando caoticamente, creando così il totale intasamento delle strade, per cui il caos ha regnato sovrano e, giustamente, i vigili hanno fatto le multe.

Pietro Brigliozzi

Turismo. Montefiascone, parcheggio mal segnalato e fioccano le multe sul Lungolago