VITERBO – Il comune di Viterbo, in sinergia con la Asl, ha recepito le indicazioni contenute nel DGR 621/2016 stabilendo che, in aggiunta alle consuete modalità di adozioni previste dalla normativa vigente, dal prossimo 2 ottobre sarà possibile procedere all’affidamento diretto dei cani trovati vaganti senza che questi prima debbano essere preventivamente ospitati presso il canile rifugio. Le associazioni o le persone fisiche che intendano quindi prendere in affido e/o adottare un cane potranno recarsi presso l’ufficio relazioni con il pubblico (U.R.P.) del comune di Viterbo in piazza del Plebiscito 14, dal lunedì al venerdì dalle 9:00 alle 13:00, per perfezionare le procedure necessarie attraverso una modulistica che, nei prossimi giorni sarà pure scaricabile dal sito del comune di viterbo (www.comune. viterbo.it) nella sezione U.R.P.. Resta inteso che la Asl farà effettuare da personale competente un esame clinico dell’animale, verificando pure la presenza o meno di microchip per risalire ad un eventuale proprietario. Qualora il cane non risultasse identificabile, l’adozione -come avviene al canile rifugio- comporterà l’iscrizione immediata del cane a nome dell’adottante e tutta una serie di obblighi conseguenti.

Soddisfatti il vice sindaco Luisa Ciambella e il direttore del servizio veterinario della Asl Giovanni Chiatti che si sono adoperati per snellire l’iter burocratico e permettere ai cittadini o alle associazioni cinofile di operare un gesto così generoso e di grande sensibilità sociale.
Coloro che invece si trovassero nell’impossibilità di adottare un cane trovato randagio, potranno come sempre rivolgersi agli uffici della polizia locale, recandosi in via Monte Cervino 127 o telefonando al numero 0761 228383, affinché il personale incaricato dia luogo ai successivi adempimenti.

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