SORIANO NEL CIMINO – Nella splendida piazza Marconi all’interno del centro storico di Soriano nel Cimino, come corollario dell’apericena organizzata dai commercianti della Rocca, si è svolto lo spettacolo di presentazione del balletto della Reda Groupe con il Patrocinio del Comune e grazie alla collaborazione dell’associazione Gea che promuove il mirabile bosco didattico in località Sant’Egidio a Soriano e della Fondazione SIB presieduta da Eugenio Benedetti

Per chi ama la danza egiziana, per chi ancora no ma presto la amerà, un tuffo nella cultura e nelle tradizioni egiziane che permette di conoscere la tecnica e lo stile di Mahmoud Reda, coreografo e autorità indiscussa la cui opera è già storia della danza egiziana.

Dagli anni ’60 in poi non si può più parlare di danza in Egitto senza considerare il forte impatto che Mahmoud Reda ha avuto dal punto di vista artistico, culturale e sociale. La Reda troupe, fondata nel 1959, porta in scena le coreografie che Mahmoud ha creato durante gli anni della sua ricerca nel folklore egiziano. Nel 1961 la compagnia viene accolta sotto l’egida del Ministero della Cultura e nel 1967 viene insignita dal Presidente G. Abdel Nasser dell’onorificenza per i servizi resi allo Stato attraverso l’arte.

Dall’esempio della Reda troupe nasceranno molti gruppi folkloristici in tutto l’Egitto, ma, ancor oggi, solo lo stile di Mahmoud Reda viene riconosciuto dallo Stato Egiziano come espressione della propria arte coreutica.

Musiche che riportano alle oasi del deserto, tamburi, flauti, scene di vita quotidiana, lunghi veli e abiti coloratissimi trasporteranno tutta la platea nell’atmosfera delle terre bagnate dal Nilo.

In questo modo Reda è diventato l’ambasciatore della danza egiziana nel mondo: nel 1959 fonda la Reda Troupe, inizialmente un gruppo di 15-20 danzatori tra uomini e donne, oggi la Reda Troupe vanta complessivamente circa 150 elementi tra ballerini di prima fila, giovani studenti, tecnici, musicisti, insegnanti ecc.

Decorato dal Presidente Nasser per i servigi culturali e l’arte resa al Paese, dal Re di Giordania, da Re Bourgiba in Tunisia, Mahmoud Reda ha letteralmente stravolto il contesto culturale egiziano, portando sul palcoscenico scene di vita quotidiana danzate con precisione e tecnica e cura dei particolari.

Veramente un grande spettacolo musicale ma soprattutto culturale e di legame tra tradizioni e costumi diversi ma vicini.

Francesco Berni

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