TUSCANIA – “Non esiste un altro termine per descrivere la giornata del 24 febbraio. Presso la nostra scuola primaria abbiamo inaugurato la prima aula multisensoriale della provincia ed una delle pochissime esistenti in Italia. Intitolata alla memoria di Annamaria Crisostomi, permetterà a tutti i bambini con delle difficoltà di poter essere aiutati e seguiti utilizzando strumenti e didattiche innovative. Ispirata alle “snoezelen room” del nord Europa ma adattate al nostro contesto, si erge, di fatto, a modello per tutto il nostro territorio.

Fortemente voluta dalla nostra associazione ed appoggiata “in toto” dal nostro Istituto Scolastico, è stata il frutto di un continuo confronto con tutte le parti in causa. Insegnanti, assistenti sociali, genitori, personale ATA, ognuno di essi ci ha fornito spunti e suggerimenti su quelle che potevano essere le soluzioni ai tanti problemi quotidiani legati alla gestione delle disabilità all’interno della nostra scuola. A seguire, abbiamo studiato minuziosamente quella che, ad oggi, rappresenta l’eccellenza nazionale nell’ambito delle aule multisensoriali: la snoezelen room dell’ I.C. “A. Narbone” di Caltagirone (CT).

Ci siamo relazionati direttamente con il suo dirigente Francesco Pignataro che, oltre a darci utili consigli, ieri ha voluto presenziare alla cerimonia per incoraggiarci a procedere in questa direzione, proponendo una rete fra le nostre due scuole. Erano con noi anche i rappresentanti dell’amministrazione comunale, alcune delegazioni delle scuole del nostro territorio ed il presidente della Provincia Pietro Nocchi, a testimoniare la vicinanza delle istituzioni a queste iniziative che promuovono la crescita della coscienza civica delle nostre aree. Ma, come dicevamo all’inizio, sono state le emozioni che hanno caratterizzato la giornata, anche perché certi progetti non possono nascere che dal cuore. Così, mentre i bambini delle classi 1A e 3C della primaria ci incorniciavano coi loro grembiulini bianchi e blu, abbiamo ricevuto il videomessaggio del più grande campione di handbike italiano, Luca Mazzone, pluripremiato atleta parolimpico a Rio 2016 che, con grande forza d’animo e semplicità ci ha ringraziati e ha chiesto di continuare su questa strada, per consentire ad ogni bambino disabile di poter vivere la sua vita al meglio. Poi abbiamo assistito alla performance artistica di due grandi ballerini: Laura Scudella e Marco Sforzi. Una danza suggestiva che ci ha rapiti facendoci dimenticare che Marco fosse su una sedia a rotelle. In un crescendo di suoni, movimenti ed emozioni, il ballo ha coinvolto i nostri alunni…TUTTI… Matteo, Gabriel e i loro compagni normodotati; li abbiamo visti salire in gruppo sulla sedia a rotelle di Marco o roteare fra le braccia di Laura, divertendosi un mondo e facendoci trovare tutti abbracciati in un pianto commosso, a dimostrazione che nulla deve essere precluso a questi bambini.

Infine ha preso la parola la d.ssa Gabriella Stramaccioni che in tutta la fase di emergenza del terremoto del Centro Italia ha coordinato la Task Force del Ministero dell’Istruzione: lei ci ha visti lavorare ad Amatrice dopo averci accreditati per farlo. Ieri è voluta essere presente per testimoniare alla comunità di Tuscania l’importanza del nostro ruolo nella ripartenza di quelle sfortunate terre e per consegnarci un simbolico riconoscimento da parte del MIUR: la presenza di una nostra delegazione sulla “Nave della Legalità” che partirà, assieme alle più alte cariche dello Stato, alla volta di Palermo il 23 maggio. Va sottolineato che il 95% del progetto per la creazione di questa aula multisensoriale è stato finanziato da imprese, liberi professionisti, commercianti ed artigiani del nostro territorio che ci hanno voluto sostenere ed affiancare in questo virtuoso percorso di crescita civica, e a cui va il nostro più sentito GRAZIE”.

Il direttivo di Crescere con Lode

 

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