VITERBO – “12 maggio 2017: un giorno da ricordare. Nell’Aula Magna del Liceo Scientifico “P. Ruffini“ di Viterbo, il noto giornalista ed editorialista del Corriere della Sera Gian Antonio Stella ha parlato di social e fakes news. Dopo aver catturato l’attenzione degli studenti e i loro occhi (“ a me gli occhi “), ha dimostrato, con un linguaggio chiaro e coinvolgente, quante notizie false (“le bufale”) girino in rete e quanto sia facile crederci.

Siamo circondati da false notizie e spesso la percezione che abbiamo dei fenomeni non corrisponde affatto all’entita’ dei fenomeni stessi. Come uscire dall’ impasse? Chiudendo Wikipedia ? No. Utilizzando lo spirito critico. E se e’ vero , come ha evidenziato il presidente dall’Associazione “Amici del Ruffini “, dr. Roberto Corbo, che una volta si credeva alla televisione e oggi si crede a internet, bisogna ricordare che sara’ sempre e soltanto la veridicita’ delle fonti , come ha ricordato la preside del Liceo Scientifico”P. Ruffini “ , prof.ssa Maria Antonietta Bentivegna, che ci fara’ distinguere il vero dal falso.

Questo il messaggio che il dr. Stella ha voluto trasmettere ai nostri studenti, concludendo il suo intervento con una citazione di U. Eco: “Ormai Internet è divenuto territorio anarchico dove si può dire di tutto senza poter essere smentiti. Però, se è difficile stabilire se una notizia su Internet sia vera, è più prudente supporre che sia falsa. ( U. Eco, La bustina di Minerva, L’Espresso, 29/04/2011 ).

Grazie, dr.Stella per gli spunti di riflessione che ha saputo offrire, a noi e ai nostri studenti che non dimenticheranno certamente le sue parole”.

Prof.ssa Marina Zerbini
Vicepresidente dell’Associazione Amici del Ruffini

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