VITERBO – Un vero e proprio trionfo. Anche quest’anno gli oltre 200 minifacchini del Centro storico ce l’hanno fatta. Luce di Rosa è infatti sfilata lungo il cuore della città con sicurezza e magnificenza, acclamata dai tanti viterbesi e non accorsi in strada per uno degli appuntamenti più sentiti delle festività di Santa Rosa.

La serata, serena a livello climatico dopo l’acquazzone della mattina, ha preso il via con la cerimonia di consegna degli attestati in Piazza Dante, svoltasi alla presenza del vescovo Lino Fumagalli.

Dopodiché la partenza, con Luce di Rosa che si alza sulle spalle dei minifacchini a seguito del suggestivo “Sollevate e fermi”.

Si parte ed ecco subito la prima insidia del percorso, l’arco Torellini, che i facchini affrontano brillantemente e senza indugi.

Il percorso (che vede la presenza di tredici fermate) prosegue senza troppe difficoltà, con Luce di Rosa che giunge in piazza del Plebiscito tra gli applausi per compiere l’attesa girata.

Applausi a non finire per i minifacchini, che dopo una sosta riprendono il cammino per via Roma prima e Corso Italia poi, fino a giungere in piazza Verdi, da dove la mini macchina parte per l’impegnativa salita di Santa Rosa.

I giovani cavalieri di Rosa correndo con forza e volontà sull’ascesa che porta verso il santuario, guidati dal capofacchino Alessandro Lucarini.

Terminata la salita si prosegue per via Casa di Santa Rosa e poi per Via Mazzini, dove Luce di Rosa compie gli ultimi metri prima del trionfale arrivo in piazza Dante, accolta da una ovazione quanto mai meritata che certifica a pieno il trionfo di questo 51° trasporto.

Massimiliano Chindemi

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