VITERBO – Oltre la metà dei punti campionati lungo le coste del Lazio dai tecnici di Goletta Verde (la campagna di Legambiente dedicata al monitoraggio delle coste e delle acque italiane) presenta cariche batteriche elevate: ben 16 punti su 23 che ricevono quindi un giudizio di inquinato o fortemente inquinato, con la provincia di Roma a far da padrona del mare inquinato con 11 punti su 11.

Secondo quanto riportato da Adnkronos, scarichi abusivi o non controllati che continuano a finire direttamente sulle spiagge e il deficit depurativo restano i principali fattori che continuano a mettere a dura prova il mare del Lazio per Legambiente che chiede a Regione e amministrazioni comunali, di costa e dell’entroterra, di risolvere i deficit depurativi ancora presenti.

Tre i campionamenti in provincia di Viterbo. “Fortemente inquinato” il giudizio per quello a Tarquinia (foce del fiume Marta). Dei due effettuati a Montalto di Castro, uno ha dato un giudizio di “inquinato” (foce del fiume Fiora) e uno è risultato “entro i limiti” (spiaggia di fronte il fosso Chiarone). Peggio di tutti fa la provincia di Roma, con 11 campionamenti su 11 con risultato “fortemente inquinato”.

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