VITERBO – protagonisti del concerto di sabato 27 gennaio 2018 (Auditorium di S. Maria in Gradi, ore 18), nell’ambito della XIII Stagione concertistica pubblica dell’Università degli Studi della Tuscia-Viterbo, sono il sassofonista Mario Marzi, tra i massimi virtuosi di questo strumento a livello internazionale, e Giuliana Soscia in veste di pianista classica e jazz, apprezzatissima compositrice/arrangiatrice, menzionata accanto ai grandi nomi del jazz internazionale, direttrice d’orchestra jazz, considerata dalla critica tra i migliori fisarmonicisti jazz d’Italia.

Per far meglio intendere l’originalità e l’interesse del concerto riporto una breve nota dei solisti:

“La tematica del concerto è il DUALISMO: “il vecchio” e “il nuovo”, messaggio contenuto nella Sonata per Waldhorn o Alt-Saxophon e pianoforte di Paul Hindemith, composizione unica e poco eseguita, che contiene diversi enigmi e anomalie; “Il classico” e “il jazz” dell’ironica Jazz Suite del pianista e compositore Sergio Cafaro, maestro di Giuliana Soscia, composizione del 1985 e mai eseguita; “Astor Piazzolla” e “Gerry Mulligan” nell’arrangiamento jazzistico di Giuliana Soscia della composizione intitolata Deus Xango che il bandoneonista argentino ha realizzato in occasione della collaborazione con il jazzista e grande baritonista Gerry Mulligan; “Tango “ e “Jazz” nella composizione di Giuliana Soscia Contemporary Tango; “il sassofono” e “il pianoforte” con due brani solistici, il primo dedicato al sassofono baritono del compositore contemporaneo Ned Rothenberg e il secondo dedicato al pianoforte, unica composizione che Alban Berg dedica a questo strumento; “le due Sonate jazz” chiudono il concerto Sonata per luna crescente di Giuliana Soscia ispirata alla forma sonata classica, nella versione sassofono – pianoforte e la Sonata di Phil Woods, dedicata al famoso sassofonista concertista Victor Morosco”.

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