Riccardo Valentini

 

MARTA – “Inaugurato il nuovo Poliambulatorio di Marta. Una struttura che il Comune ha messo a disposizione della ASL di Viterbo”. A dichiararlo è Riccardo Valentini (foto), consigliere regionale del Pd e vice presidente della Commissione agricoltura, che oggi ha preso parte all’inaugurazione. A tagliare il nastro, il Presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti. Assieme a loro, il Sindaco e l’assessore ai lavori pubblici della città, rispettivamente Maurizio Lacchini e Lucia Catanesi.

“L’attivazione del poliambulatorio – ha detto Valentini – è parte di un piano di redistribuzione dei servizi sanitari sul comprensorio fatto a seguito di un’analisi reale dei bisogni di salute dei cittadini e che interessa, in particolare, i comuni di Tuscania, Valentano, Piansano, Canino e Marta. Questo potenziamento dell’offerta territoriale avverrà tramite i piani integrati di salute che la Asl condividerà con le amministrazioni locali interessate”.

La struttura di Marta si sviluppa interamente su di un piano sito a livello della strada ed è accessibile anche dai portatori di handicap motorio. All’interno del Poliambulatorio, che sarà dotato anche di un ecografo e di un elettrocardiografo, saranno a disposizione i seguenti servizi: Cardiologia, Neurologia, Diabetologia e Endocrinologia, Fisiatria, Geriatria. Il poliambulatorio inoltre sarà collegato in rete con l’Ospedale di Belcolle, nei casi in cui sia necessario acquisire ulteriori pareri specialistici, attraverso gli strumenti della Telemedicina.

“Io – ha commentato Nicola Zingaretti – giro tutti i comuni del Lazio e si vede quando si riesce a pensare con una visione che guarda lontano ma che parte dai bisogni delle persone. Guai a pensare che le difficoltà possono farci fare dei passi indietro rispetto alla costituzione che dice che la sanità è un diritto. Qui le istituzioni si sono unite per servire le persone, che deve essere la vera missione di chi ha responsabilità pubblica. Questo poliambulatorio – ha concluso Nicola Zingaretti – non è importante solo per voi, ma per tutta la regione perché è un pezzo della rete della sanità regionale che stiamo ricostruendo”.

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