MONTEFIASCONE – Con una Celebrazione Eucaristica solenne, celebrata da sua Ecc.za il vescovo Mons. Fabio Fabene, sono state celebrate, nella mattinata di domenica, le celebrazioni di una delle più importanti feste della Chiesa Cattolica come quella del Corpus Domini.

Una festa in onore di Gesù nascosto sotto le apparenze del pane; una festa estremamente legata al territorio dell’Alto Lazio in considerazione del miracoloso fatto storico avvenuto in Bolsena, quando, quel mattino, mentre il sacerdote, Pietro di Praga, di non certa fede ferrea, celebrava la Santa Messa nella chiesa Bolsena, durante il momento della Consacrazione, il vino iniziò a bollire nel calice, tracimò, macchiando i sacri paramenti del corporale e le tovaglie dell’altare, nonché le pietre del medesimo, sulle quali cadde.

Lungo le vie di Montefiascone, il Comitato, costituito da tanti giovani, per i festeggiamenti della patrona S. Margherita, titolare della locale, ora concattedrale, guidato dal presidente Mario Rocchi, con grande impegno e buona volontà, in una manifestazione di fede, ha realizzato una bellissima infiorata, a mo di guida, lungo tutto il percorso. nella decorazione sono stati impegnati circa cinque quintali di segatura, notevole quantità di diversi colori, oltre quattro ore di lavoro.La solenne processione che ha fatto seguito al Pontificale, è partita dalla concattedrale, attraversando il centro storico, per concludersi nella bellissima basilica di S. Flaviano unica nel suo genere. Molta la gente che ha partecipato all’evento; i tanti giovani, insieme al giovane sacerdote Don Marco, impegnati nella decorazione, sono stati un vivo esempio che i giovani ci sono, sanno impegnarsi e se, debitamente stimolati, rispondono sempre positivamente. Bravi.

Pietro Brigliozzi

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