Nella città vulsinea, il contagio da COVID-19 sta diminuendo costantemente. I dati, compresi quelli delle ore tredici di oggi, sono confortanti anche se ancora ci sono diversi contagiati, per cui Montefiascone è ancora in zona arancione, come tutta la regione Lazio; la prudenza è ancora d’obbligo insieme al rispetto delle norme emanate dagli organi competenti.

I dati sono eloquenti. Dal quindici Febbraio non vi è stato più alcun decesso, i guariti sono più dei contagiati e, da sabato, tre aprile, ad oggi, mercoledì sette Aprile, nello spazio di cinque giorni, si sono avuti ben sedici guariti e soltanto dieci contagiati. Fluttuante, comunque anch’esso in diminuzione, si è intorno alle sei unità, è il numero dei pazienti ricoverati presso il civico ospedale che hanno necessità di riabilitazione. I tamponi effettuati nei vari centri della città si aggirano intorno alle cinquemila unità.

Le vaccinazioni, maggiormente per persone fragili segnala la ASL, procedono presso gli studi di alcuni medici di famiglia, mentre si è in attesa dell’avvio del centro vaccinale richiesto dalla locale sezione della Protezione Civile congiuntamente all’Associazione di Solidarietà Falisca da sviluppare presso i suoi locali in zona Guardie, e supportato dalla locale sezione di Forza Italia che ha avviato una raccolta di firme.

La maggior parte dei contagiati, che si aggirano intorno alle quarantacinque unità, si trovano in quarantena presso le proprie abitazioni, soltanto alcuni sono in terapia intensiva presso lo specializzato centro dell’ospedale provinciale di Belcolle. Tutto questo fa ben sperare, ma è necessario non abbassare la guardia.

Pietro Brigliozzi