MONTEFIASCONE – Le festa della birra, con il patrocinio dell’Amministrazione Comunale, la quale per il valore turistico che ogni anno va incrementando sempre di più, sarebbe meglio chiamarla Festival della birra.

Questa manifestazione, organizzata dallo staff dell’Associazione Libera Voce del presidente Manuel Pezzato, con la direzione artistica del vice presidente Fabrizio Mecali,coadiuvati da altri, circa venti, ragazzi acquisiti con il progetto scuola lavoro dall’Istituto Carlo Alberto Dalla Chiesa, tenutasi nelle serate di giovedì, venerdì, sabato e domenica, appena passate, ha fatto rivivere il centro storico di Montefiascone come non mai. Dire che un fiume di birra, per circa quattromila litri, ha inondato il caratteristico borgo della Porticella, in pieno centro storico, rapportato al fiume di persone, circa undicimila, pervenute da tutti i paesi circum lagunari ed oltre, che sono state presenti, in queste quattro serate, sul colle vulsineo, è certamente la dicitura più giusta.

Una manifestazione, ben organizzata in ogni suo aspetto, che ha comportato un notevole lavoro, anche manuale, degli organizzatori, rispettosa dell’ambiente e degli abitanti locali, attenta a valorizzare il più possibile il centro storico della città di Montefiascone; quel centro storico spesso dimenticato, a volte, forse, anche bistrattato, a favore di altri siti come le rive del lago, ma che di Montefiascone, è la testimonianza della storia più antica. Un gruppo di giovani, che devono essere solo che applauditi ed incoraggiati, i quali, senza se e senza ma, si sono riboccati la maniche, sia nei tre giorni di preparazione che nei due di smantellamento e sistemazione dei vari locali e spazi usati, ed hanno lavorato con entusiasmo e professionalità, sia nella gestione delle quattro serate. In tutto questo movimento di persone e birra, l’associazione Libera Voce, ha anche cercato, per quanto le è stato possibile, di ridurre al massimo i disguidi alla popolazione residente, ma si sa, purtroppo, qualcosa scappa, non se ne può fare a meno; le grandi manifestazioni, come questa, qualche piccolo inconveniente di percorso lo creano; a volte ci vuole, ed è auspicabile che ci sia, anche un po di comprensione.

Una manifestazione, questa della Birra, che ormai è alla sua settima edizione ed in questi anni è andata crescendo sempre di più con i suoi tredici espositori di birra artigianale, tra i quali uno venuto dal lontano Friuli, riservato ai celiaci, con sette ristoranti all’aperto per il cibo.

Tanti i giovani presenti ma non è venuta meno anche una grande fetta di persone più mature ed degli stessi anziani. Quattro serate di sereno e spensierato divertimento, nella legalità e nella tranquillità, con la degustazione della birra delle più avariate qualità, tutte di alto valore, senza dimenticare che vi era anche la possibilità di gustare piatti tipici di vario genere, preparati li per li, da esperti cuochi. I vari complessini musicali, raggruppati nel genere del Rock indipendente e dislocati in punti salienti del percorso, hanno dato un tono particolare alla manifestazione, rendendola più viva e festosa. Il ballo conclusivo delle serate, su P.le L. Boccadoro, oltre ad una novità, è stata una vera e propria cicca che ha dato a tutti, non solo la possibilità di ammirare la Valle Perlata ed il lago in notturna; un luccicare di migliaia di luci dei paesi rivieraschi riflettentisi in esso rendendolo quasi un presepio, con le molte stelle osservatrici speciali dall’universo, ma ha fatto gustare a tutti il piacere di divertirsi al gradito fresco della notte, specialmente in questo periodo, caratterizzato dalle caldissime ed afose giornate come quelle passate. Nei prossimi giorni l’Associazione Libera Voce, con la messa a punto di tutti i dati ed i vari resoconti, terrà una conferenza stampa ufficiale della quale daremo notizia.

Pietro Brigliozzi

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