«Nei giorni scorsi abbiamo assistito alla forte presa di posizione del responsabile dell’ufficio tecnico ed urbanistico del comune di Vetralla, che denunciava come sia diventato impossibile rispondere ai cittadini ed evadere l’enorme numero di pratiche con solo due unità lavorative. Si poteva leggere nell’intervista rilasciata, un forte senso di sconforto e di abbandono; nonostante le numerose richieste di adeguamento del personale, nessuna risposta, tanto che chiosava definendo la situazione “un quadro a tinte scure”.

A stretto giro – commenta Giulio Zelli Menegali, Noi per Vetralla, – arrivava la risposta dell’assessore Postiglioni che, accusato il colpo, rilanciava promettendo l’assunzione di due unità a supporto dell’ufficio.

Le solite promesse da marinaio, come ormai siamo abituati da questa amministrazione e dal modus operandi dell’assessore Postiglioni. Infatti, stando alle delibere pubblicate, vengono potenziati altri uffici tranne quelli più in difficoltà; l’ufficio segreteria generale con una unità già in pianta organica per 12 ore settimanali e il settore bilancio con l’assunzione di un istruttore amministrativo part-time. Per l’urbanistica invece siamo passati dalla promessa di due unità ad una dalla Vetralla Servizi per 12 ore settimanali, praticamente neanche due giorni a settimana.

Siamo veramente al ridicolo, la montagna ha partorito un topolino. Un settore nevralgico per lo sviluppo economico del paese ridotto ai minimi termini, nonostante le legittime richieste avanzate in questi anni, tutto è lasciato al caso. Giacciono inevase richieste, accessi agli atti, convenzioni di lottizzazioni e permessi a costruire da anni. 

Tutto questo è inaccettabile, in nessun comune della provincia si assiste ad una situazione del genere; cittadini costretti a dover rimandare i propri investimenti o addirittura a perdere contratti e soldi per l’inerzia di questa amministrazione, per l’incapacità di comprendere che il settore è in difficoltà e fornire un servizio giusto e celere è fondamentale per ripartire. Naturalmente per non parlare del fatto che non entrano nelle casse comunali tasse e contributi che potrebbero essere utilizzati per altre spese ed investimenti.

Questo è già gravissimo di suo, in più dobbiamo assistere a queste sceneggiate mediatiche che non sono altro che offese all’intelligenza dei cittadini, con dichiarazioni poi disattese il giorno dopo da loro stessi e dai fatti. Ci chiediamo come sia possibile avere un servizio scadente, non ascoltare gli uffici e poi prendere in giro i cittadini in questo modo. 

Ora basta. 

Il signor Postiglioni la smetta di raccontare favole al solo scopo di grattare qualche voto, ormai lo conosciamo ed i risultati sono evidenti, ma sopratutto se non è in grado di svolgere la sua funzione si dimetta».