ORIOLO ROMANO – “Tutto comincio circa sette anni fa con la raccolta fondi e la prima partecipazione alla Race for the Cure, la marcia della Komen che si svolge ogni anno a Roma. Poi la certezza che i problemi che riguardano le donne erano talmente tanti, che non potevano essere affrontati saltuariamente.

Quindi occorreva una presenza continua e un impegno più costante. Insomma bisognava essere presenti con proposte di cambiamento. Così il gruppo iniziale diventa “Donne in Rosa”, perché questo non è solo il colore che le caratterizza, ma è anche il tono, la sfumatura, di tutte quelle operate di tumore al seno. Proprio in quel periodo si inizia a collaborare con l’unità di senologia del Policlinico A. Gemelli di Roma e con il Dott Stefano Magno. A lui ed ai suoi collaboratori si deve la preziosa opera di informazione e di prevenzione del tumore al seno . Le “Donne in Rosa” di Oriolo Romano mettono in creano iniziative ed eventi che da subito, attirano centinaia di persone.

“Oriolo si tinge di Rosa” è una serata che si svolge a metà agosto con la preziosa collaborazione dello stilista Gianfranco Venturi e raggiunge la sua sesta edizione nel 2017. Laboratori creativi coinvolgono i bambini perché è con loro che deve crescere una diversa coscienza civile, spettacoli teatrali, convegni, presentazione di libri su tematiche di genere, sono ormai eventi che con periodicità vengono presentati ad Oriolo Romano e nel territorio. Un compito importante hanno avuto in questi anni le ultime amministrazioni comunali, con una presenza costante di supporto e di sostegno. Sabato 27 gennaio finalmente si inaugurerà “Spazio Supporto Donna”, una struttura del Comune gestita dall’associazione. Nasce come presidio territoriale di Terapie Oncologiche Integrate, di prevenzione terziaria e di antiviolenza, dedicato alle “Donne in Rosa” del territorio della Tuscia. “Il centro diventerà un punto di riferimento e di prossimità grazie al quale le pazienti oncologiche e le donne del territorio, dopo una valutazione dello stato di salute, riceveranno informazioni sulle corrette abitudini alimentari e sugli stili di vita da adottare. In aggiunta a questa consulenza, potranno usufruire, in relazione ai trattamenti in corso o ai disturbi riferiti, di trattamenti complementari (agopuntura) e massaggi terapeutici (shiatsu e riflessologia), in forma assolutamente gratuita”.

Tali attività saranno offerte grazie alla disponibilità degli operatori del Servizio di Terapie Integrate della Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli di Roma, in sinergia con la Susan Komen Italia e l’Associazione Ricerca in Terapie Oncologiche Integrate (ARTOI). In tale contesto, sarà inoltre attivato uno sportello antiviolenza. Oltre alle attività di prevenzione e supporto, verranno organizzati eventi divulgativi e culturali, conferenze, cineforum, laboratori espressivi, di arte e lettura presso la Sala meeting presente nella medesima struttura. “Ma l’ambizione e il desiderio di tutte le donne, che da anni lavorano nel più assoluto volontariato per raccogliere i fondi necessari all’allestimento di Spazio Supporto Donna, è che esso si trasformi presto in un luogo, dove cultura, vita quotidiana ed esperienze diverse favoriscano la crescita dei cittadini”, ci dice con una punta di orgoglio Graziella Lombi, ex sindaca di Oriolo e ora presidente della Consulta Comunale sulle Tematiche di Genere. “Alle tante donne -aggiunge- è dedicata la realizzazione di Spazio Supporto Donna e a loro va il ringraziamento e l’abbraccio più grande”. Il 27 gennaio ad Oriolo, saranno presenti le Unità mobili di Senologia, Ginecologia e Prevenzione Oncologica Primaria della Susan G. Komen Italia (Carovana della Prevenzione)”.

Lombi Graziella
Presidente Consulta di Genere del Comune di Oriolo Romano

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