VITERBO – Si è svolta domenica 7 gennaio, nella consueta festosa e partecipe cornice di pubblico, la consegna dei riconoscimenti ai 9 premiati per il Premio Maestro Fardo 2017, riconoscimento alla virtù civica e alla solidarietà creato da Legambiente e promosso in collaborazione con AVIS e ADMO.

Oltre 200 presenti hanno riempito la sala teatro della parrocchia del Murialdo e sostenuto e ringraziato questi concittadini, persone da una vita impegnate per il prossimo e il proprio territorio e per un giorno premiati e circondati dall’affetto della comunità. Li ricordiamo e li ringraziamo ancora oggi, prima che ciascuno torni a fare quel bene “silenzioso” ma importante.

Domenico Aruzzolo – Presidente Viterbo con Amore

Mara Brachino – dipendente scolastica

Chiaravalli Bartolomeo – volontario e animatore di varie associazioni

Simonetta Chiaretti – Compagnia delle lavandaie

Gianluca Di Prospero – studioso di tradizioni locali

Fernando Gasparini – artigiano norcino

Maria Neve – presidente AMAN

Luca Pulino – creatore del sito “La porta della speranza”

Massimiliano Urbani – artista Mammorappo

Ringraziamo gli amici, i colleghi, chi li ha segnalati. Ringraziamo chi è venuto anche solo ad emozionarsi.

Ringraziamo Sua Eccellenza il Vescovo di Viterbo Mons. Lino Fumagalli per ormai consueta la cortesia.

Bellissimi i premi, realizzati dal laboratorio di ceramica, studio d’arte e restauro ARTISTICA di Viterbo, raffiguranti il portale della bellissima chiesa di S. Maria della Salute, edificata a cura del filantropo viterbese Mastro Fardo Di Ugolino, vissuto alla fine del 1200 cui è dedicato il premio.

Le motivazioni sono state ascoltate con una sincera emozione, mentre gli organizzatori e altri importanti ospiti si alternavano nella consegna dei premi. La compagnia teatrale I Giovani ha regalato ai presenti una cornice artistica importante, con i testi di Guareschi e le canzoni interpretate da Laura Antonini e accompagnate da Andrea Araceli e Luciano Orologi.

Di seguito le motivazioni.

Simonetta Chiaretti

Ha ideato e fondato la “compagnia delle lavandaie della Tuscia”, progetto di grande forza comunicativa che recupera e valorizza una tradizionale esperienza di lavoro e di socializzazione tra donne. La dimensione del gruppo è quella dello stare bene insieme e della sorellanza, rendendo omaggio ad un’arte antichissima, che ritrova nell’acqua l’elemento primordiale di congiunzione.

Gianluca Di Prospero

Studioso per passione e orgoglioso della sua città, partendo da fonti storiche si interroga e ci coinvolge su aspetti misconosciuti e nuove suggestioni della storia e della cultura della città medievale. Un contributo importante e molto personale per far conoscere meglio e di più la sua affascinante e ancora per certi versi misteriosa Viterbo.

Fernando Gasparini

Dagli anni sessanta gestisce a Viterbo una norcineria che è una esposizione permanente della tipicità viterbese. Per poter offrire il meglio ai suoi clienti, sin dal 1962, con sacrificio e abnegazione, si alza all’alba per preparare la susianella e le altre leccornie del suo banco. Per lui non è più solo un lavoro, è una missione.

Mara Brachino

Sensibile e partecipe della vita del suo istituto scolastico ha dato a ogni studente consigli e suggerimenti, è stata per loro sostegno e guida si è rapportata con garbo e pazienza con la dirigenza e tutto il personale un pubblico dipendente altamente consapevole del suo ruolo, un esempio illuminante per la vita dell’intera città di Viterbo.

Luca Pulino

E’ una forza della natura un grande esempio di vita. Malato di SLA dal 2001 affronta con coraggio e speranza la sua malattia. Nella sua seconda vita. Col suo blog le porte della speranza consiglia e sostiene gli altri. Non ha rinunciato ai suoi sogni e alle sue passioni anzi riesce a trasmettere un perenne entusiasmo per la vita, qualunque essa sia e il bello deve ancora venire.

Bartolomeo Chiaravalle

Cavaliere al merito della repubblica italiana per i suoi meriti associativi, amico e punto di riferimento, lui é il volontario, quello che ci mette la testa il lavoro ma soprattutto il cuore. Non si chiede mai per chi o per come, dove c’è bisogno lui è presente. E’ per tutti noi quello che fa la differenza. Lui é il nostro grande e insostituibile Memmo.

Maria Neve

Medico, ha contribuito alla fondazione dell’AMAN, associazione di cui é ora presidente. Da sempre si é impegnata affinché ai pazienti oncologici in cura a Viterbo fosse riservato lo stesso livello di assistenza e le stesse cure dei migliori centri d’Italia. Ha saputo coordinare e far emergere le qualità dei volontari, sostenendo la necessità della loro formazione. Per poter dare sostegno morale e sociale ai pazienti e ai loro familiari.

Domenico Arruzzolo

Promotore di innumerevoli iniziative di concreta solidarietà, l’ultimo suo obiettivo realizzato é l’apertura dell’emporio solidale a santa barbara. E’ un catalizzatore di energia che. Offre aiuto. Ma é anche un uomo che si interroga e si attiva contro la violenza di genere. Non manca mai di un sorriso, una parola gentile, un complimento sincero e un orecchio d’ascolto. Infonde gioia, voglia di fare e di essere.

Massimiliano Urbani in arte Mammorappo

Con i suoi testi ci riporta personaggi del passato e i “luoghi di cuore” che fanno parte dell’immaginario collettivo, arricchito da colorite espressioni dialettali e “rappato” con inconfondibile accento viterbese. Sono in molti ad identificarsi in lui e lui usa questo “potere” anche per metterlo a disposizione del bene collettivo con spirito di solidarietà al ritmo naturalmente di “ha’ capito come? “.

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