VITERBO – Dopo “Abitare Santa Maria in Gradi” e “Cultura in Gradi” arriva “Primavera in Gradi”. II Dipartimento di Scienze Umanistiche, della Comunicazione e del Turismo (DISUCOM), con l’obiettivo di alzare la temperatura culturale di Viterbo e creare attenzione e interesse sulle aree di ricerca e didattica attive in dipartimento, a partire da martedi 10 aprile, promuove e ospita una settimana di seminari nell’aula magna di Santa Maria in Gradi.

Gli ospiti affronteranno i temi dell’immagine, della cultura digitale, della letteratura e della valorizzazione dei beni culturali con testimonianze di elevata qualità professionale.

“Primavera in Gradi” è una proposta aperta alla città. In particolar modo agli animatori culturali e del mondo dei media, ai docenti e agli studenti di tutte le scuole superiori, per catalizzare l’attenzione del territorio sulla cultura come alimento vitale quotidiano. Con “Primavera in Gradi”, il Dipartimento – spiega Il prof. Fiorentino, Direttore del Disucom – vuole portare l’attenzione della città su temi e personaggi che con la loro competenza e testimonianza operano con altissima qualità nel mondo della produzione e dell’animazione culturale diventando modelli professionali di sperimentazione e riferimento.

Gli incontri si apriranno martedì alle 16 con la presenza di Massimo Siragusa, fotografo italiano di fama internazionale, vincitore di quattro World Press Photo, esploratore dell’identità culturale italiana attraverso l’uso dell’immagine. Che presenterà tra l’altro il progetto recente Respirano i muri, realizzato a quattro mani con il giornalista Paolo Di Stefano per Contrasto.

Martedì sarà la volta di Federico Badaloni, giornalista del gruppo Espresso Digitale (uno dei partner del Disucom), tra i primi a dedicarsi in Italia alla scoperta e alla pratica dell’architettura dell’informazione, che interverrà alle 11 sul tema “L’uomo, la macchina, l’algoritmo”.

Venerdì giornata intensa che si aprirà alle 11 con il poeta, scrittore, traduttore e saggista Valerio Magrelli, ordinario di letteratura francese all’Università di Cassino, che presenterà la professione dello scrittore – tra prosa e poesia – nel nostro presente.

A chiudere la settimana di incontri la presenza di eccezione di Massimo Osanna, sempre venerdì alle ore 15, ordinario di archeologia classica alla Federico II di Napoli e direttore del parco archeologico di Pompei che sta portando avanti con prospettive lungimiranti il progetto di tutela e valorizzazione di uno dei siti archeologici più amati e noti al mondo.

Questo è il programma di “Primavera in Gradi”.

Aula Magna di Santa MARIA IN GRADI, martedì 10 – venerdì 13 aprile 2018
Massimo Siragusa
L’immagine e l’identità italiana
martedi 10 aprile 2018, ore 16-18.

Federico Badaloni
L’uomo, la macchina e l’algoritmo.
Progettare la comunicazione con l’uomo al centro
Mercoledi 11 aprile 2018, ore 11-13.

Valerio Magrelli
Tra prosa e poesia
Venerdi 13 aprile 2018, ore 11-13.

Massimo Osanna
Pompei tra tutela, ricerca e valorizzazione
Venerdi 13 aprile 2018, ore 15-17.

Commenta con il tuo account Facebook