VETRALLA – “Il Comune di Vetralla dallo scorso agosto 2016 è entrato a far parte del progetto ecomuseale in sinergie con l’istituto della Tuscia Rupestre e i comuni che aderiscono al progetto, a partire dai comuni di Barbarano Romano, che ne ospita il centro di Interpretazione presso il Museo naturalistico “Francesco Spallone, e di Capranica.

L’adesione al progetto ecomuseale va nell’ottica di rivolgere un’attenzione particolare al bene comune e alle risorse ambientali, paesaggistiche e culturali del comprensorio della Tuscia Rupestre, un patrimonio enorme che va tutelato, valorizzato e promosso in modo capillare.

Si è da poco concluso il secondo campo di volontariato nazionale dei ragazzi del gruppo 405 “IQBAL MASIH” che hanno operato, in collaborazione con la cooperativa sociale “I Semi”, per le diverse amministrazioni ricadenti nel territorio dell’Ecomuseo della Tuscia Rupestre tra cui Vetralla e il Comune di Viterbo.

Nel nostro Comune, il contributo dei ragazzi volontari della Protezione Civile è stato il più importante della stagione in quanto hanno saputo coinvolgere tutte le associazioni e gli attori locali del territorio, completando la ripulitura del sentiero che porta alla cava di argilla del Monte Panese e del sito archeologico di Grotta Porcina.

In questo primo anno di mandato ci siamo aperti al territorio stipulando convenzioni con tante associazioni ed enti, consapevoli che la collaborazione tra i diversi attori coinvolti a valorizzare e a proteggere il medesimo territorio, crea una sinergia proficua finalizzata al bene comune”.

Amministrazione Comune Vetralla

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