Successo a Caprarola per l’incontro con lo chef Leonardo Lucarelli

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CAPRAROLA – Grande successo al Palazzo della Cultura di Caprarola per l’incontro con lo chef Leonardo Lucarelli, che nel pomeriggio di sabato 18 marzo ha presentato il suo libro “Carne trita. L’educazione di un cuoco”.

Un volume, definito da Antonio D’Orrico sul Corriere della Sera “il miglior romanzo italiano dell’anno 2016”, che sta riscuotendo un notevole successo anche all’estero, dove è stato tradotto in inglese (“Mincemeat”) e in spagnolo (“Carne picada”), e nelle vendite su Amazon. Il Wall Street Journal ne ha pubblicato un’autorevole recensione.

Lucarelli, che oggi vive e lavora a Padova e ha 38 anni, ha origini caprolatte e arricchisce così il panorama dei talenti nativi o legati al paese cimino in diversi campi artistici e culturali, soprattutto in quello musicale e ora anche letterario. Nel volume, edito da Garzanti, racconta la sua vita da cuoco aldilà delle spettacolarizzazioni televisive.

L’incontro a Caprarola è stato aperto dai saluti istituzionali dell’assessore alla cultura Barbara Mastrogiovanni, seguiti dalla presentazione dell’autore a cura di Biagio Stefani. Quindi Leonardo Lucarelli è stato protagonista della vera e propria presentazione del libro, arricchita dalla lettura di alcuni brani. Il numeroso pubblico è stato altamente partecipativo e molte persone hanno ricordato Roberto Lucarelli, padre di Leonardo. Il sindaco Eugenio Stelliferi ha concluso l’intenso pomeriggio del Palazzo della Cultura.

“Carne trita” è il primo romanzo di Lucarelli, in cui con sincerità e stile personalissimo, mostra il lato oscuro, contraddittorio e carnale delle cucine, un mondo parallelo in cui dominano amori e amicizia, droghe e sesso, culto del lavoro e soldi. E da questo osservatorio speciale, scatta un’istantanea inedita dell’Italia e degli italiani di oggi.

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