Successo per il convegno “Sutri incontra… la Via Francigena”

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SUTRI – Sabato 6 maggio 2017 si è svolto a Sutri, presso la Chiesa di San Francesco, il convegno “Sutri incontra… la Via Francigena”, organizzato dall’associazione culturale Chiave di Volta. 

Il tema della Via Francigena è stato analizzato sia come motore per il recupero e la valorizzazione paesaggistico-territoriale ed economico-culturale della Città di Sutri, sia come punto di raccordo per un progetto di crescita condivisa tra tutti i territori dove la Via stessa si snoda.

L’incontro, che ha registrato la presenza di circa 100 persone, ha rappresentato il quarto appuntamento della serie definita “Sutri incontra …”, iniziata con il primo convengo di gennaio 2016 – dedicato al Paesaggio della Città di Sutri – e proseguita con gli appuntamenti di giugno (ancora sul Paesaggio) ed ottobre – incentrato sulla valorizzazione del Centro Storico.

Quattro i relatori avvicendatisi alla cattedra.

Il dott. Riccardo Cerulli – Economista e Dottore di ricerca in Diritto Amministrativo – ha aperto l’incontro focalizzando il suo intervento sul ruolo centrale che la Via Francigena può avere per un progetto di sviluppo economico non solo dell’area di Sutri e della Tuscia, ma per l’intero territorio nazionale.

Secondo relatore, la dott.ssa Adele Cesi dell’Ufficio UNESCO del Ministero dei Beni Culturali. La dottoressa Cesi, dopo aver spiegato al pubblico l’iter per una candidatura UNESCO, ha fatto riferimento al protocollo d’intesa firmato dalle sette Regioni italiane per avviare la procedura di ricoscimento della Via Francigena come patrimonio Unesco, sia sotto il profilo culturale che naturale.

Dopo la dott.ssa Cesi, è intervenuto il professor Giorgio Caponetti – autore, tra gli altri, del fortunato libro

“Quando l’automobile uccise la cavalleria” – argomentando in merito ai tracciati storici ed alle ippovie che caratterizzano la zona della Tuscia.

In conclusione, l’Architetto del Paesaggio Simone Cerulli ha marcato il ruolo chiave che il patrimonio culturale di un luogo potrebbe – e dovrebbe – avere ai fini della riqualificazione socio-economica di un territorio.

Alle voci dei relatori, infine, si è aggiunta quella del sottosegretario di Stato al Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo dott.ssa Dorina Bianchi, la quale, non potendo essere presente all’incontro per impegni istituzionali precedentemente concordati, si è premurata di inviare agli organizzatori dell’evento una lettera di apprezzamento e condivisione per l’obiettivo di valorizzazione della Via Francigena.

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