VITERBO – Sabato 10 dicembre lo Spazio UNI di via Macel Gattesco ha proposto un pomeriggio musicale in compagnia del Duo Diaphonia: Marco Corsi alla chitarra classica e Marco Intoppa al saxofono soprano. Le note della formazione made in Tuscia hanno creato un’atmosfera unica e coinvolgente.

“Il nostro intento è quello di riavvicinare le persone alla musica classica – sostiene Marco Corsi – rendendola maggiormente fruibile ed accessibile.” La sfida dei due giovani musicisti viterbesi, i quali hanno recentemente inciso un cd, è anche quella di stabilire un raro connubio tra le sonorità dei due strumenti. I brani eseguiti hanno largamente spaziato nel repertorio del Duo, alternando arrangiamenti di composizioni di Bach, Chopin e Čajkovskij a opere originali di Marco Corsi, ispirate persino a Nobuo Uematsu, compositore giapponese di musiche per videogames, oltre a decretare un tributo all’Italia in una allegra e ritmata tarantella.

La musica è un linguaggio universale e il Duo Diaphonia è persuaso che la Bellezza debba entrare a far parte della vita quotidiana di ogni essere umano. Il nostro percorso alla scoperta dei tesori della Tuscia proseguirà con Luca Salvatelli, dottore di ricerca e cultore della materia di Storia dell’Arte Medievale e della Miniatura presso l’Universià degli Studi della Tuscia. Lo studioso, prossimo ospite dello Spazio UNI, illustrerà le straordinarie peculiarità terapeutiche delle acque termali di Viterbo.

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