TUSCANIA – Di seguito il programma di arte e cultura “Moby Dick” che inaugura l’apertura il 21 luglio 2017 presso la sede dell’associazione culturale Piane di Bronzo a Tuscania in Località Puntone San Pantaleo.

Il Centro Culturale LA CAMERA VERDE e

l’Associazione Culturale PIANE DI BRONZO

Presentano

Fotografia di Pino Bertelli

MOBY DICK

Avventure, divagazioni e altre strategie sul tema di Melville

Atto II – Piane di Bronzo 2017

(Località “Puntone S. Pantaleo” Tuscania, Vt)

Dal 21 luglio al 14 agosto 2017 (I parte)

e dal 21 al 25 settembre 2017 (II parte)

A cura di

Giovanni Andrea Semerano e Luigi Francini

Una mappa del mondo che non include Utopia non è degna nemmeno di uno sguardo, perché lascia fuori il solo paese al quale l’umanità approda di continuo. E quando vi approda, l’umanità si guarda intorno, vede un paese ancora migliore e issa nuova-mente le vele.” (Oscar Wilde, The soul of man under Socialism, 1891)

Con (in ordine di apparizione)

Enrico Ghezzi,

Pino Bertelli,

Bernardo Bertolucci,

Franco Maresco,

Luc-François Granier,

Caterina Tomeo,

Francesco Mazza,

Sandra Lischi,

Olimpia Carlisi,

Adriano Aprà,

Toni D’Angela,

Massimo Antonelli,

Nadia Agustoni,

Maria Grazia Calandrone,

Gianluca Mei,

Antonio Vento,

Franco Brocani,

Alessandra Guerini,

Massimiliano Viel,

Matias Guerra,

Giorgio Mariani,

Gordon Poole,

Antonella Rossini,

Chiara Conti,

Marcello Sambati,

Pierluigi Vaccaneo.

PROGRAMMA

LUGLIO

I.

Venerdì 21 luglio 2017

è Moby Dick!”

18.00 inaugurazione mostra di fotografia

e presentazione delle cartoline d’artista

EGH – Statue fatue

di Pino Bertelli

con Enrico Ghezzi

Testi di

Bernardo Bertolucci

Franco Maresco

Enrico Ghezzi

inaugurazione della mostra di pittura

Moby Dick

di Luc-François Granier

e presentazione dell’opera

Fiocine, arpioni e della balena rimasta dentro

di EGH (enrico ghezzi)

A cura di

Giovanni Andrea Semerano

II.

Sabato 22 luglio 2017

Follia e stupore: viaggi clandestini, epilogo.

20.30 The Navigator

di Buster Keaton 1924

21.30 The Long Voyage Home (Lungo viaggio di ritorno)

di John Ford 1940

III.

Domenica 23 luglio 2017

L’altalena della morte: l’immortale Welles, l’acqua e lo yacht di Erroll Flynn

20.30 Une Histoire immortelle (Storia immortale)

di Orson Welles 1968

21.30 The Lady from Shanghai (La signora di Shanghai)

di Orson Welles 1947

IV.

Lunedì 24 luglio 2017

Arpionature e derive: tenere timone, all’abbordo!

20.30 presentazione del libro

Genti di Calabria – Atlante di geografia umana

di Pino Bertelli

Ed. Associazione Culturale Suoni & Luci Maggio 2017

21.00 proiezione del documentario

Pino Bertelli i colori del cielo

di Francesco Mazza 2017

Intervengono Caterina Tomeo, Francesco Mazza e Pino Bertelli

V.

Martedì 25 luglio 2017

Orizzonte Rossellini: vela aurica, idea e bussola.

20.30 Idea di un’isola

di Roberto Rossellini 1967

21.00 Stromboli, terra di Dio

di Roberto Rossellini 1950

VI.

Mercoledì 26 luglio 2017

His First Voyage: “ho nuotato per biblioteche e navigato per oceani”

20.30 La fille de l’eau

di Jean Renoir 1924

21.30 Le voyage imaginaire (Il viaggio immaginario)

di René Clair 1925

VII.

Giovedì 27 luglio 2017

Fil rouge: naufragi, onde e mareee in video

Incontro con Sandra Lischi

20.30 Proiezione non stop di video,

a cura di Sandra Lischi

(con la collaborazione del Festival Invideo di Milano)

VIII.

Venerdì 28 luglio 2017

Il Cinema di Adriano Aprà

20.30 E il Casanova di Fellini?

di Liliana Betti

con Olimpia Carlisi 1975

21.40 Rossellini visto da Rossellini

di Adriano Aprà 1992

22.15 Circo Fellini

di Adriano Aprà 2010

Intervengono Olimpia Carlisi e Adriano Aprà

IX.

Sabato 29 luglio 2017

20.30 Olimpia agli amici

di Adriano Aprà 1970

Intervengono Olimpia Carlisi e Adriano Aprà

X.

Domenica 30 luglio 2017

20.30 Othon

di Danièle Huillet e Jean-Marie Straub 1969

(vers. orig. con sott. In italiano)

XI.

Lunedì 31 luglio 2017

Il 31 luglio 1919 nasceva Primo Levi

I sommersi: condizioni, memorie e zone grigie

20.30 Barravento

di Glauber Rocha 1962

a seguire

Ritorno ad Auschwitz

di Daniel Toaff

con Primo Levi 1982

AGOSTO

XII.

Martedì 1 agosto 2017

Temi e inquietudini: naufragi sottovento

20.30 Tema di Marco

di Massimo Antonelli 1972

interviene Massimo Antonelli

XIII.

Mercoledì 2 agosto 2017

L’implacabile Gable: tracce amorose e false primavere

20.30 presentazione dellla rivista

The Shootist

di Giovanni Andrea Semerano e Matias Guerra

Edizioni La Camera Verde

interviene Toni D’Angela

21.00 The Tall Men (Gli implacabili)

di Raoul Walsh 1955

XIV.

Giovedì 3 agosto 2017

Indagine e sviluppo:“le trappole vuote”

20.30 presentazione del libro

I Necrologi

di Nadia Agustoni

(Collana Calliope)

Edizioni La Camera Verde

intervengono Maria Grazia Calandrone e Nadia Agustoni

XV.

Venerdì 4 agosto 2017

Brevi cenni sulla mappa: open water!

20.30 Nosferatu, eine Symphonie des Grauens (Nosferatu, il vampiro)

di Friedrich W. Murnau 1922

commento sonoro dal vivo di Gianluca Mei

XVI.

Sabato 5 agosto 2017

Per una rosa dei Vento: barra a dritta!

20.30 Presentazione del libro

Il terzo millennio

di Antonio Vento

(Collana Calliope)

Edizioni La Camera Verde

Interviene Antonio Vento

XVII.

Domenica 6 agosto 2017

Nolan-Harris:” ho scritto un libro malvagio, e mi sento immacolato come l’agnello” (Melville)

20.30 Orca: the Killer Whale (L’orca assassina)

di Michael Anderson

con Richard Harris 1977

(Vers. integrale con sottotitoli in italiano)

XVIII.

Lunedì 7 agosto

Partitura e altri cieli: “…il rumore di fondo della vita”

20.30 Costellazioni

di Massimiliano Viel (musica elettronica)

XIX.

Martedì 8 agosto 2017

è Moby Dick!”

20.30 Moby Dick

di John Huston 1956

XX.

Mercoledì 9 agosto 2017

Far pulsare la vita…è una questione di libertà.”

20.30 Polarity

di e con Massimiliano Viel (musica elettronica)

con Alessandra Guerini (flauti) e Matias Guerra (chitarra e oggetti)

XXI.

Giovedì 10 agosto 2017

Il cinema di Franco Brocani

Brok&Sky corporation adversisting – Infinite sky third cloud above

20.30 Schifanosaurus Rex

di Franco Brocani 2009

21.30 Trapianto, consunzione e morte di Franco Brocani

di Mario Schifano 1969

interviene Franco Brocani

XXII.

Venerdì 11 agosto 2017

Persiane, vetri rotti e altri cieli: per una scrittura dell’occhio postuma!”

20.30 Presentazione del libro

Giorni di Festa e di Schifano

di Franco Brocani

(Collana Cassandra)

Edizioni La Camera Verde

interviene Franco Brocani

XXIII.

Sabato 12 agosto 2017

Melville, incroci e altre tempeste: conferenza

20.30 incontro con Gordon Poole e Giorgio Mariani

presenta Antonella Rossini

a seguire

Viaggio culinario lungo la rotta seguita dal Pequod

A cura di Chiara Conti

XXIV.

Domenica 13 agosto 2017

Il cinema di Franco Brocani

20.30 Clodia

di Franco Brocani 1981

Intervengono Olimpia Carlisi, Franco Brocani e Enrico Ghezzi

XXV.

Lunedì 14 agosto 2017

Non si può vivere senza Rossellini.”

20.30 L’età di Rossellini

A cura di Ciro Giorgini, Enrico Ghezzi e Fuori Orario 1995

21.30 Viaggio in Italia

di Roberto Rossellini 1953

Interviene Enrico Ghezzi

SETTEMBRE 2017

XXVI.

Giovedì 21 settembre 2017

La poesia nasce soltanto dai numeri e dalla nettezza del contorno”

18.30 presentazione del libro

Esitazioni

di Marcello Sambati

(edizioni Empirìa)

Interviene Marcello Sambati

(cena buffet con prodotti locali)

XXVII.

Venerdì 22 settembre 2017

ACHAB/EGH: salpiamo con la tempesta”

20.30 La sindrome di Varanasi

di Enrico Ghezzi 2000

XXVIII.

Sabato 23 settembre 2017

18.30 presentazione del libro

EGH – Statue fatue

di Pino Bertelli con Enrico Ghezzi

Testi di

Bernardo Bertolucci

Franco Maresco

Enrico Ghezzi

A cura di Giovanni Andrea Semerano

(Collana Il Cinematografo)

Edizioni La Camera Verde

(cena buffet con prodotti locali)

XXIX.

Domenica 24 settembre 2017

Dopo la fine: fino al termine della notte!

20.30 Le retour à la raison

di Man Ray 1923

La maschera del minotauro

di Franco Brocani 1971

Le tempestaire

di Jean Epstein 1947

Segnale da un pianeta in via di estinzione

di Franco Brocani 1972

Histoire d’eau

di Jean-Luc Godard e François Truffaut 1958

Histoire d’eaux

di Bernardo Bertolucci 2002

Umano decifrabile perduto

di Franco Brocani 1972

Gdy spadaj anioły (La caduta dell’angelo)

di Roman Polanski 1959

Dans le noir du temps

di Jean-Luc Godard 2002

Das Kleine Chaos (Il piccolo caos)

di Rainer Werner Fassbinder 1966

La fonderie

di Aki Kaurismaki 2002

The Alphabet

di David Lynch 1968

Omaggio a William Blake

di Franco Brocani 1972

La natation par Jean Taris

di Jean Vigo 1931

Fantasia sottomarina

di Roberto Rossellini 1939

L’arrotino

di Jean-Marie Straub e Danièle Huillet 2001

Il viandante

di Jean-Marie Straub e Danièle Huillet 2001

On s’est tous défilé

di Jean-Luc Godard 1988

A propos de Nice

di Jean Vigo 1930

Film

di Alain Schneider e Samuel Beckett

con Buster Keaton 1964

Chant d’amour

di Jean Genet 1950

Anémic cinema

di Marcel Duchamp 1926

XXX.

Lunedì 25 settembre 2017

Le lune e i cari orizzonti: la bella estate e le circostanze di Cesare Pavese

18.30 Incontro con Pierluigi Vaccaneo

(direttore Fondazione Cesare Pavese)

a seguire proiezione del documentario

Sulle colline libere

di Franco Dezzani

(Ideazione e testi di Franco Vaccaneo)

e del film

Quei loro incontri

di Danièle Huillet e Jean-Marie Straub 2006

(cena buffet con prodotti locali)

Conclusione del secondo atto, del viaggio: dentro, fuori e intorno a Moby Dick.

DAL DIARIO DI BORDO: A PROPOS DE…

Siate consapevoli che se desiderate costruire una società in cui i singoli cooperino generosamente e senza egoismo al bene co-mune, dovete aspettarvi poco aiuto dalla natura biologica. Bisogna cercare di insegnare generosità e altruismo, perché siamo nati egoisti. Bisogna cercare di capire gli scopi dei nostri geni egoisti, per poter almeno avere la possibilità di alterare i loro disegni, qualcosa a cui nessun’altra specie ha mai aspirato.” 1

Secondo atto di un’avventura che è partita l’anno scorso: orientare la bussola verso Moby Dick, verso quelle dinamiche che ci portano a tenere una rotta per trasformare la realtà. Le Piane di Bronzo si prestano al gioco avventuroso di mettere insieme i diversi elementi di questa ricerca. È dal 2010 che questo luogo, diretto da Luigi Francini, ci catapulta in acque profonde. L’anno scorso, dopo anni di rassegne che hanno girato intorno all’idea di Melville, ci siamo detti imbarchiamoci per cinque anni in questo Pequod e armiamo, i mari e gli oceani del pensiero, con le visioni che ci caratterizzano, e alziamo lo schermo velato, fuori tempo, a battere il tempo mentre la clessidra fa scivolare la sabbia fuori dalle gabbie dove i minotauri non escludono i loro viaggi oltre i pianeti!

Più o meno ci siamo detti queste parole con il vino e il mangiare sulla tavola, sotto il porticato, quando alle due, il sole frena qualsiasi movimento sia delle mosche che delle vespe.

Ci sono tanti Achab, tanti Ismaele, c’è tanto ancora da leggere nel romanzo di Melville. Romanzo? C’è tanto cinema da fare, e tanto è quello da disfare. C’è il coraggio delle persone, ma anche. Ci interessano i fallimenti, sembra dire Melville quando fa restare Achab appeso alla balena. Di tutti quelli che sono andati a caccia, resta vivo Ismaele che libera la balena e racconta la storia. Ma dopotutto è davvero così?

  • un trapianto: da un’idea all’altra. Fuori dalle consunzioni, e da altre malarie tipiche di certi modi di essere, o di fare di taluni artisti votati al successo e a spargere il sangue di Moby Dick ovunque, con la sete di affermazione tra indici alzati o altre patologie dell’ef-fimero spettacolo che disarma e rende degenerativo qualsiasi movimento. Siamo qui, alle Piane di Bronzo, per vedere, se si può ve-dere, con la consapevolezza che vedere fuori fuoco è vedere. La logica è semplice e antica: la condizione umana, per un autentico superamento dell’arte, per un ritorno autentico all’espressione tra individui capaci. Si cerca di compiere un panegirico attraverso l’esperienza, lo studio e l’incontro.

  • Moby Dick: in girum imus nocte et consumimur igni, si alzano le vele e il panegirico va da De Sade a Bataille, da Artaud a Foucault, ,da Duchamp a Delacroix, da Godard a Ghezzi, da Dreyer a Rossellini, da Pavese a Pasolini… da un nome all’altro, a indicare il luogo delle idee, che da un tempo all’altro, non hanno alcun proprietario, ma procedono e le voci sono tante, assolute, tenere, vere, ciniche, spietate, politiche… poesia e mistero, un giro di lune tra terra e mare a indicare che all’interno del pensiero che pensa e ricorda e sa, c’è un grande mare.

Con DEDICA a Marco Ferreri, conosciuto troppo tardi o troppo presto…liberiamo la balena, sono tempi difficili. Non è più questione di illusioni, o di grandi disordini, la poesia va costruita e basta: un precipizio i valori umani! Queste Piane di Bronzo vogliono essere un luogo e un momento di riflessione, portare in superficie le acque profonde.

Le cose che vediamo intorno a noi e che pensiamo richiedano una spiegazione – rocce, galassie, onde dell’oceano – sono tutte, in misura maggiore o minore, schemi stabili di atomi. (…). Il punto importante è che, prima della comparsa della vita sulla terra,può esserci stata una rudimentale evoluzione di molecole in seguito a processi ordinari di chimica e di fisica. Non è necessario pensare a un disegno o a uno scopo. Se un gruppo di atomi in presenza di energia assume uno schema stabile, tenderà a rimanere così. La forma più precoce della selezione naturale fu semplicemente una selezione di forme stabili e un’eliminazione di quelle instabili. Questo non è un mistero. Doveva succedere per definizione.” 2

Kommunisten di Straub, come FilmSocialisme di Godard, vanno proiettati sempre, anche dentro questo testo! Tra una parola e l’altra. Morsa, nella morsa, fuori da ogni dibattito, palombella e frustrazione, spazi siderali e Carpenter, senza dire che la parola va a caccia delle “ultime parole che sono le uniche importanti del libro”. Morire sulla neve lasciando impronte fresche, non si può tacere il pieno di voci, “la cella resta bianca”, mormorii di strada e altre eccentriche richieste dettate dall’assenza totale di sentimento, o di altre bucce d’arancia. Patologia e crimine, diagnosi e raccapricciante paranoia tesa a vanificare qualsiasi raggio di pensiero. Morti che assomigliano a zombie, spersi e immobili a dire che non si può, eccetera. Bunuel, punto e accapo: La via Lattea.

Buona visione.

Gians

 

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