VASANELLO – Cerimonia sicuramente emozionante quella in programma venerdì 9 febbraio a Vasanello. Prevista, infatti, l’intitolazione di un cippo commemorativo in memoria del vice brigadiere Vincenzo Quadracci, della Questura di Trieste, catturato, ucciso e gettato nella foiba di Equile Lipizzano il 25 maggio 1945.

La manifestazione, in programma dalle 10,30 in piazza Luigi Creta, con il raduno delle autorità e delle associazioni, prevede alle 11 la partenza del corteo e, a seguire, la cerimonia di intitolazione e di posizionamento del cippo, realizzato da un artigiano locale e con un masso proveniente direttamente dalla cava di Vasanello, nelle aiuole di piazza della Repubblica.

All’importante appuntamento parteciperanno il Questore Lorenzo Suraci, autorità civili e militari, gli alunni delle scuole medie ed elementari ed i parenti del vice brigadiere che porteranno la loro testimonianza diretta.

Prevista inoltre la partecipazione straordinaria della Fanfara della Polizia di Stato.

L’evento, fortemente voluto dall’amministrazione comunale, coadiuvata dai ragazzi del Servizio Civile, è stato reso possibile anche grazie all’interessamento ed al supporto del Comitato 10 febbraio, che raccoglie soprattutto cittadini italiani che, pur senza avere un legame diretto o famigliare con le tragedie delle Foibe e dell’Esodo giuliano-dalmata, collaborano con associazioni culturali, scuole ed amministrazioni locali interessate a svolgere momenti di approfondimento sulla storia del confine orientale italiano.

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