VITERBO Questa mattina, presso la sede del patriarcato Copto Ortodosso a Il Cairo, S.E. Mons. Lino Fumagalli vescovo di Viterbo e’ stato ricevuto da Papa Tawrodos II alla presenza dell’Ambasciatore Italiano al Cairo Giampaolo Cantini, dei rappresentanti del Ministero del Turismo Egiziano e del dott Paolo Sabbatini direttore dell’Istituto di Cultura al Cairo. Una mattinata intensa al Patriarcato Copto, durante la quale Papa Tawrodos II ha mandato da prima un saluto cordiale a Papa Francesco augurandogli pace e salute e poi ha salutato il Vescovo Fumagalli e tutti i partecipanti al primo pellegrinaggio dall’Italia “sulle orme della Sacra Famiglia” con 50 pellegrini portati da UNITALSI.

“Siamo contenti della vostra presenza e spero che la vostra accoglienza qui in Egitto sia confortevole – ha detto Papa Tawrodos II salutando i pellegrini italiani – e le visite che state facendo in questi luoghi toccati dalla Sacra Famiglia siano occasione per ricevere una bella benedizione”.

Poi il Patriarca Copto Ortodosso salutando il Vescovo di Viterbo – chiamandolo per sbaglio Cardinale – ha usato queste parole: “E’ una buona occasione di incontrarmi con il Cardinale, i vescovi, i sacerdoti presenti e tutti gli organizzatori e con il Signor Ambasciatore Italiano, siete tutti i benvenuti”. E Papa Tawrodos II – concludendo il suo saluto – ha ricordato che c’è un detto in Egitto che dice: “avete illuminato l’Egitto, grazie tantissime”.

Il Vescovo Barnaba Soriany della chiesa Copta in Italia – che ha accompagnato anche lui questo primo pellegrinaggio da roma – ha presentato il vescovo di viterbo Fumagalli il quale ha salutato così il Papa:

“Grazie Santità per averci ricevuto e grazie per l’accoglienza che la sua chiesa ci ha dimostrato – ha dichiarato il vescovo Lino Fumagalli nel suo saluto al patriarca – e dal pellegrinaggio che abbiamo organizzato desideriamo camminare insieme. L’ecumenismo del pellegrinaggio, del camminare insieme, e’ fare esperienza di fraternità”. Il Vescovo Lino ha poi fatto un richiamo alla ricerca del bene comune sottolineando che “come chiesa fondata da Cristo, possiamo insieme camminare e testimoniare i valori fondamentali, in particolare la solidarietà, la ricerca della pace e il rispetto del creato.

Con questo primo pellegrinaggio – ha concluso il Vescovo Fumagalli – abbiamo posto un piccolo seme che ci auguriamo cresca sempre più per il bene della chiesa e della comunità civile. L’udienza si è conclusa con lo scambio di doni. Il vescovo Fumagalli ha donato a Papa Tawrodos II una icona (in tegola) della Madonna della Quercia Patrona della Diocesi di Viterbo. Il Papa salutando personalmente tutti i pellegrini ha donato a ciascuno presente una icona della Sacra Famiglia.
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