Il contest il Bar A Kanto riparte. “Accanto, ma non troppo per rispettare le regole di sicurezza”, spiega il conduttore e ideatore della gara canora Pietro Paolacci.

Il nome del format nasce, infatti, proprio per sottolineare la vicinanza dei locali in gioco che solitamente si trovano nella stessa città oltre che al canto e al divertimento, ovviamente.

Tre locali, dunque, ciascuno con una squadra di cantanti non professionisti, che si sfidano sul palco di fronte a una giuria di esperti.

Siamo alla sesta edizione, tra estive e invernali, e per l’estate 2020 si prevedono molte novità. La principale è che ci saranno molti nuovi cantanti pronti a sfidarsi ogni mercoledì sera.

Il primo premio in palio per questa edizione sarà la registrazione in uno studio professionale di un EP (un disco con sei brani a scelta del vincitore) e altri premi ancora non svelati per il secondo e terzo posto.

“C’è voglia di normalità e di cantare” continua Pietro Paolacci “inoltre abbiamo la prova che la sinergia tra i locali è una formula vincente in questo periodo di individualismo”.

Si inizia il 15 Luglio con “La Macina” poi “L’Accordo” in collaborazione con il “Big Mama’s” e il “Km62” a Vetralla. Le serate saranno a tema e spazieranno dagli anni ’70 in poi fino a alla serata “Duetti” dove in concorrenti potranno salire sul palco con un partner per cantare insieme.