VITERBO – Domenica 10 settembre inizierà un anno importante e storico per la nostra città: l’anno del VI Centenario della Madonna della Quercia.

Ad un mese dall’inizio di questo anno straordinario che ci apprestiamo a vivere, in comunione con l’intera città, vogliamo rinnovare a tutti l’invito a partecipare e dare alcune anticipazioni. Proprio come avvenne nel 1467 e come ben ci racconta Niccolò della Tuccia, cronista dell’epoca ma anche Priore del Comune di Viterbo, la giornata del 10 settembre sarà una giornata storica. Nella grande processione che partirà alle 16.30 straordinariamente come 550 anni fa dal centro storico di Viterbo e arriverà alla Basilica di Santa Maria della Quercia, saranno portate le preziosissime reliquie dei Santi e Patroni della nostra città, e parteciperanno i Facchini di Santa Rosa, il corteo storico, gli sbandieratori, tante tantissime confraternite ed altre realtà associative laiche e religiose, ed anche i sindaci di diversi comuni, della provincia e non solo, legati alla Madonna della Quercia ed al nostro Santuario. L’importanza del Santuario della Patrona della Diocesi di Viterbo le è stata tributata nel corso nei secoli da Papi ed Imperatori, da devoti e Pellegrini. Una curiosità storica.

Molti ritengono che lo stemma più bello di Papa Paolo III Farnese sia proprio quello sul soffitto della nostra Basilica. Il grande Papa mecenate della famiglia Farnese di certo era devotissimo alla Madonna della Quercia ed amava moltissimo il Santuario. Basti pensare che proprio nella nostra Basilica Paolo III volle celebrare, dopo la pace conclusa a Crispy il 18 settembre 1544 tra Carlo V ( Imperatore di Spagna, Austria, del Regno di Napoli, Sicilia e Sardegna) e Francesco I, Imperatore di Francia, la solenne Messa di ringraziamento il 4 ottobre dello stesso anno, concedendo per tale giorno, in perpetuo, indulgenza plenaria.

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