Giovanna Carlino, vedova di Pier Luigi Pirandello (1928-2018), nipote del grande drammaturgo siciliano, sarà presente domani venerdì 28 febbraio a Viterbo ore 16,30 alla seconda conferenza dei Pomeriggi Touring nella sala Assemblee della Fondazione Carivit di palazzo Brugiotti (via Cavour 67) sul tema “Pirandello a Soriano nel Cimino” svolto da Rino Galli con Marcello Arduini voce recitante.

La signora Carlino, che ha più volte frequentato d’estate con il marito il Lido di Tarquinia, è stata una preziosa collaboratrice di Pierluigi quando nel suo salotto romano era impegnato, nonostante la professione di avvocato, in numerose iniziative culturali: vernissage, presentazione di libri, incontri letterari, recital ed altro. Dal padre Fausto (1899-1975) apprezzato artista della cosiddetta Scuola Romana, Pierluigi aveva appreso l’amore per la pittura a sua volta ereditata dall’illustre nonno (da giovane posò per lui in un ritratto) che si dilettava a dipingere quadri (anche nei soggiorni di Soriano nel Cimino) e bozzetti teatrali delle sue commedie. Nel 2011 Pierluigi creerà la fondazione Fausto Pirandello organizzando numerose mostre itineranti. Morì nel 2018 a Roma.

Luigi Pirandello senior, premio nobel 1934, scrisse a Soriano nel Cimino due novelle ambientate nel “paesello di montagna” come lo chiamava, con la piazzetta, la farmacia, le case patinate dalla storia, il castello, il campo di tiro a segno ed altro. Pirandello trasformò anche in poesia taluni pensieri rivolti ad un bosco di Pian della Britta, ad un ulivo e ad uno stormo di uccelli.

Resta famosa la sua metafora ascoltando il rumore dei castagneti. Pian de la Britta, che fragor di mare/fan questi tuoi castagni alti e possenti!/Ma l’ombra, sotto, qua e là di rare/luci trafitta, ire non sa di venti,/e tra tanto fragor sospesa pare..