SORIANO NEL CIMINO – Dopo un inizio stagione a dir poco sofferto, dopo tre sconfitte di fila, dopo tanto sudore ma pochi risultati, finalmente i Soriano Virus fanno loro il benedetto referto rosa e portano a casa la prima vittoria in campionato al termine di una bella partita contro i ragazzi di Orvieto (65-48).

Il primo quarto parte a rilento, il quintetto cimino sembra sonnecchiare, una tripla del sempre positivo Gasbarri prova a svegliare giocatori e tifosi, ma serve solo a rendere meno duro il primo parziale (12-17). Le facce sono sempre quelle, sembra solo l’alba di una nuova sconfitta, quando al termine della partita si dirà: “Potevamo vincerla noi… sarà per la prossima… al ritorno gli facciamo vedere!”. Quante volte simili frasi hanno rimbombato negli spogliatoi di tutta Italia, ad ogni livello, quante volte i buoni propositi sono stati rinviati al girone di ritorno… quante volte… troppe!

E forse è quello che passa per la testa dei Virus al rientro in campo: una fortunosa tripla di De La Rosa che sbatte sul secondo ferro e si impenna quasi fino al soffitto, per trovare il compimento del suo destino in fondo alla retina, fa capire a tutti che al ritorno saranno gli umbri a volersi vendicare. Rossi con i suoi tentacoli e i suoi polmoni, Isidori con la sua efficacissima eleganza, Giacci con le sue sportellate nel pitturato, Felici con la sua metafisica presenza sotto ai tabelloni portano i Soriano Virus avanti all’intervallo (31-29).

Il terzo quarto, spesso fatale per le ambizioni cimine, si rivela invece il naturale proseguimento del secondo, gli ospiti dalle polveri bagnate sverniciano il ferro per la rabbia del custode dell’impianto, mentre i locali volano sulle ali dell’entusiasmo e dagli spalti cominciano a levarsi i meritati applausi; 15-8 il terzo parziale che porta il punteggio aggregato sul 46 a 37 prima dell’ultimo giro di giostra.

La testa di tutti è a quello zero. Lo zero delle vittorie in classifica da cancellare. Un’onta vissuta allenamento dopo allenamento, un peso che andava ad aggiungersi sulle spalle dei ragazzi e che partita dopo partita sembrava diventare sempre più opprimente. E mentre i ragazzi entravano in campo con gli occhi fissi e il cuore impazzito, tutti sapevano che la prima vittoria era lì a portata di mano e distava solamente dieci minuti. E così è stato.

Nulla in più da dire o da scrivere. Solo grida e abbracci, ai quali sono seguiti birra e vino, ma solo per una sera… poi di nuovo campo, sudore e caviglie gonfie, perché vinta una partita, basta vincere tutte le altre. Facile.

SORIANO VIRUS: ISIDORI 13, FELICI 12, DAMIANI 10, ROSSI 10, GASBARRI 8, GIACCI 7, DE LA ROSA 3, BELLACHIOMA 2, FILONI, CROCIONI.

ORVIETO: POLEGRI 11, LIPPARONI 10, BALESTIO 9, CANU 6, DUBINI 4, ANTONINI 2, TAFURO 2

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