I genitori degli alunni della scuola primaria di Gallese chiedono attenzione sulla chiusura del servizio mensa nel plesso di Gallese (Infanzia, Primaria e secondaria di Primo grado), comunicato dalla Dirigente (dott.ssa Emilia Conti) dell’Istituto Comprensivo E. Monaci di Soriano nel Cimino. 

“I genitori degli alunni della scuola primaria di Gallese, facente parte dell’Istituto Monaci di Soriano nel Cimino, vogliono rendere pubblica la condotta dello stesso istituto verso i propri bambini e la comunità tutta. I ragazzi e la comunità del comune di Gallese non sono considerati né interpellati nemmeno per le questioni che li interessano direttamente. Noi vorremmo che la scuola fosse a servizio dei bisogni e delle esigenze degli alunni e delle famiglie, mentre, ci sembra, che questo aspetto venga messo in secondo piano rispetto alle esigenze amministrative e del personale.
Questa cosa purtroppo si era verificata già nel 2017, quando nei primi tempi dopo l’insediamento dell’attuale Dirigente ci era stata comunicata la volontà di chiusura della mensa. All’epoca è stata organizzata un’assemblea pubblica, dove i genitori hanno espresso la loro forte contrarietà a tale decisione e, in fase di dibattito, è emerso che la richiesta della chiusura era partita direttamente delle insegnanti, le quali erano contrarie a prolungare per un giorno a settimana la scuola fino alle 16.00 (oggi 15.40). Per fortuna a seguito di quel confronto il servizio è stato mantenuto per la scuola primaria ma è stato tolto per la scuola secondaria. Forse si pensava che i genitori dei bambini frequentanti attualmente la primaria avessero delle esigenze diverse rispetto a quelli di cinque anni fa…

Vogliamo inoltre specificare cha a Gallese esiste una mensa all’interno della scuola che il Comune di Gallese gestisce per tutti i bambini della comunità e che, come ha detto il Sindaco dott. Piersanti, non c’è nessuna motivazione o volontà di eliminare il servizio.

La modalità di comunicazione di tale decisione è stata veramente particolare, a fine marzo 2022, tutti i genitori hanno ricevuto una comunicazione sul registro elettronico del proprio figlio dove veniva semplicemente comunicato, che dal prossimo anno il servizio mensa sarebbe stato chiuso e che il modulo formativo di 30 ore settimanali sarebbe stato portato a 27. Cosa che subito è balzata agli occhi dei genitori è che tale comunicazione riportava un protocollo del 18 dicembre 2021…..nessuno per più di 3 mesi si era degnato di informarli.

Quindi ai bambini di Gallese che attualmente frequentano la scuola e a quelli che entreranno negli anni futuri verrà tolto il servizio mensa e perderanno 3 ore di didattica, l’importantissimo valore di quelle ore che sviluppano la socializzazione e la crescita. Una grande perdita per tutta la comunità gallesina.

In data 4 aprile 2022 è arrivata una nuova comunicazione sul Registro elettronico dove, da notare dopo la fine della situazione emergenziale del 31 marzo 2022, vengono istituiti dei turni mensa, che alleghiamo. Occorre precisare che la capienza della mensa in fase pre-pandemica era sufficiente per ospitare l’intera scuola primaria di 5/6 classi, mentre durante la pandemia i pasti sono stati organizzati per tutti su 2 turni, ora a fine emergenza i turni sono diventati 5, il primo alle 11.45 e l’ultimo alle 14.05!  In un turno sono presenti solo 12 bambini in tutta la mensa. I genitori, però, non ravvisano la necessità di creare tale ulteriore disagio, visto che per la situazione odierna sembra non ci sia un ulteriore problema sanitario.

I genitori dei bambini hanno protocollato una richiesta con una raccolta firme della maggioranza delle famiglie per ribadire la propria posizione. La Signora Dirigente e l’istituzione scolastica, però, non hanno ancora dato alcun riscontro né formale né informale. 

E’ stato, inoltre, interessato il Sindaco, al quale la Dirigente ha semplicemente ribadito che non ha intenzione di tornare sulla sua decisione.

Da segnalare, in ultimo, che, anche se il plesso della scuola primaria di Gallese non è rappresentato nel Consiglio d’Istituto, non significa che non esista! 

Ai nostri bambini e i nostri ragazzi sono tre anni mancano completamente le escursioni didattiche,  vogliamo ribadire che anche questo è un fondamentale momento del processo educativo, di crescita e socializzazione, proviamo noi adulti a pensare al nostro percorso scolastico e al il ricordo delle gite scolastiche!

Vediamo che le scuole del circondario si sono organizzate da quando si data la possibilità per organizzare gite ed escursioni, nel nostro plesso ci è semplicemente risposto che non è possibile. Comprendiamo che è arduo il compito di gestione in capo all’Istituto, ma ciò non consiste nel togliere servizi e opportunità per evitare eventuali problemi di gestione, ricordiamo che è la scuola a servizio dei bambini e dei ragazzi e non il contrario. 

Ora richiediamo un’assemblea pubblica alla Dirigente e restiamo fiduciosi a disposizione dell’Istituto per discutere insieme della situazione”.

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