Il M5S di Soriano nel Cimino presenterà mozione per il prossimo Consiglio Comunale a favore dell’acqua pubblica, contro l’ingresso di privati in Talete, proponendo un percorso di trasformazione da società di diritto privato a società di diritto pubblico. Ricordiamo che già il Consiglio Comunale di Viterbo ha deliberato analogo ordine del giorno ed è in calendario in molti altri Comuni della Tuscia.

Questi – comunica Maurizio Annesi, Portavoce M5S Soriano nel Cimino – i nove punti per cui si chiede impegno della maggioranza e del Sindaco Menicacci nell’Assemblea dei Sindaci di Talete, a favore di tutti i cittadini di Soriano

1.Votare contrariamente in sede di assemblea dei soci, a qualsiasi possibilità di una entrata di un soggetto privato nella società TALETE, anche con quote minoritarie ed attivarsi anche presso gli altri comuni, provincia di Viterbo in primis,affinché questo non avvenga

2. Votare contrariamente in sede di assemblea dei soci, anche all’eventualità di cessione da parte della società TALETE a soggetti privati di qualsiasi servizio inerente la gestione del servizio idrico

3. Attivarsi presso la Regione Lazio affinché intervenga con contributi dalla fiscalità generale per sostenere il nostro ATO che per conformità territoriale e per la presenza di arsenico è un ATO debole.

4.Attivarsi presso l’ARERA affinché venga erogato in tempi brevissimi e certi il mutuo perequativo di 35 milioni di euro che avrebbe dovuto essere già concesso, dopo l’aumento tariffario effettuato da gennaio 2019, del quale a tutt’oggi non vi è traccia.

5. Attivarsi, dopo aver messo in sicurezza la situazione finanziaria della Società Talete SPA e averne verificato la fattibilità, in ogni sede opportuna e con ogni mezzo affinché la società TALETE SPA, venga trasformata da società di diritto privato a società di diritto pubblico, come da volontà popolare espressa con circa 26 milioni di voti nel referendum del 2011.

6. Attivarsi presso la Regione Lazio affinché venga resa operativa la Legge Regionale 4 aprile 2014 N 5 (pubblicata nel bollettino ufficiale della Regione Lazio n28 dell’8 aprile 2014)

7. Dare mandato al Sindaco di provvedere presso Talete SPA affinché non attui i distacchi alle utenze domestiche ritenute morosità non colpevoli, ma si attivi una riduzione del flusso.

8. Attivarsi presso la Regione Lazio e la Conferenza dei Sindaci al fine di attuare la miscelazione delle acque per superare gli attuali dearsenificatori.

9. A votare contrariamente ad ogni ulteriore aumento tariffario oltre che a proporre un ritorno delle tariffe ante aumento gennaio 2019, qualora il mutuo perequativo di 35 milioni di euro non venga concesso entro il 31 dicembre 2020.