Doveva essere la partita della verità, i primi della classe, ancora imbattuti in stagione con 6 vittorie e 0 sconfitte, arrivavano ai piedi del monte Cimino per portare a casa il settimo referto rosa consecutivo; i Virus, reduci da due ottime prestazioni, non vedevano l’ora di confrontarsi con i più forti per capire di quale pasta fossero fatti e quali ambizioni potesse riservare il resto della stagione. Il +34 recitato dal tabellone a fine partita avrebbe risposto in maniera più che esaustiva a tutti questi dubbi, ma andiamo con ordine…

Il primo quarto è duro e combattuto, da una parte Samuele “from down town” Rossi la mette anche da casa sua, dall’altra Bonacci e Caracciolo tentano di rispondere colpo su colpo. Pubblico caldo e cuori impavidi: gli ingredienti per una grande serata non mancano. Ma a differenza delle altre partite in stagione dove il talento dei singoli aveva spesso tolto le castagne dal fuoco, questa volta i Virus dimostrano di non dover solo dipendere da uno o due giocatori, ma danno ampia prova della bontà dell’intero organico, mostrando un collettivo mai domo capace di chiudersi in difesa, addormentando la partita con una indigesta zona, per poi gestire il ritmo in attacco, con pochissime forzature e un gioco sempre sotto controllo. Ciononostante al primo riposo il libro della partita è ancora tutto da scrivere: 22-20 per i padroni di casa.

Milani segna, ripulisce l’area e spazzola i tabelloni con perfida efficacia, Marano invece, riposto il fioretto, sfodera la sciabola e quando decide di fare sul serio chi gli si oppone finisce direttamente dentro al canestro insieme al pallone. E’ così che i Virus guadagnano un minimo di abbrivio che lascia sicuramente ben sperare ma di certo non poteva nemmeno far presagire quanto sarebbe accaduto e come sarebbe finita la sfida. Il riposo lungo vede i padroni di casa avanti 49-40, ma la tensione ancora si taglia con il coltello e il rischio che si riaffaccino vecchie amnesie è concreto e manda il quintetto cimino negli spogliatoi pensieroso ma determinato.

Nel terzo quarto arriva finalmente il momento del capitano: Damiani entra e in un amen ne mette a referto 10, con tiri in fotocopia dalla media che mandano i difensori quando al bar e quando direttamente al manicomio. Capitan Damiani traccia la via e la squadra lo segue: Cima regala stoppate come cioccolatini agli ammalati, Caniello si fa fermare solo con le cattive, andando quindi spesso in lunetta e dimostrando la bontà dei suoi allenamenti dalla linea della carità; Alessandri, al rientro da un brutto infortunio ad entrambe le caviglie, mette intensità in ogni giocata, recupera palloni sporchi e li ripulisce depositandoli candidi e puntuali nel fondo della retina; Giacci e Balestro danno il cambio al pacchetto dei lunghi ma senza farli rimpiangere, mentre Bellachioma e Felici si mettono a disposizione della squadra anche in ruoli per loro non così abituali. Ma una squadra è questo: ognuno fa quello di cui c’è bisogno, senza pensare troppo se non alla vittoria finale. Il terzo quarto è una lezione di basket, in tribuna c’è chi prende appunti: 30 a 9 di parziale per il 79-49 totale a fine terzo quarto.

Il quarto quarto è solo accademia: gli umbri non hanno la forza di reagire, tramortiti e spaesati. Quando il custode chiude la palestra e raccoglie le borracce da terra il tabellone dice 97 – 63. E non ci sarebbe davvero altro da dire… ma uno dei migliori in campo, Marco Marano, interrompe i festeggiamenti e, tra una censura e l’altra dichiara: “Dopo 6 vittorie tornano a casa con un pesante -34 sul groppone… e la strada verso Bastia Umbra è lunga… avranno modo di riflettere! Noi ora brindiamo e festeggiamo ma sappiamo che da domani dovremo ricominciare a lavorare perché ora tutti vorranno battere l’ammazza capolista!”. Prossimo appuntamento lunedì 17 dicembre in quel di Orvieto.

TABELLINO
Soriano Virus – ASD Virtus Bastia 97-63
Parziali: 22-20, 27-20, 30-9, 18-14.
Soriano Virus: Catalani, Felici 2, Damiani (k) 10, Rossi 20, Milani 13, Bellachioma 2, Cima 7, Caniello 5, Alessandri 10 , Balestro 5, Giacci 8, Marano 15. Coach: Brunetti C.

Virtus Bastia: Momi 8, Alunni 4, Caracciolo13, Laloni 2, Piscitelli, Aisa 3, Bacchi 3, Bonacci 15, Fondacci 3, D’Ambrosio, Sensi 12. Coach: Barili N.

Arbitri: Taliani e Stocchi

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