Luigi Gasbarri durante l'assemblea Aia di Viterbo

VITERBO Conti a posto e una grande stagione sportiva per gli arbitri viterbesi. Ma c’è una recrudescenza degli atti di violenza. Questo in sintesi il bilancio dell’assemblea ordinaria annuale, che si è svolta venerdì scorso nella sede dell’associazione italiana arbitri di Viterbo.

I fischietti viterbesi sono stati chiamati ad approvare la relazione tecnica e associativa, relativa alla stagione sportiva 2017-2018, illustrata dal presidente di sezione Luigi Gasbarri. Inoltre, gli associati hanno ascoltato la relazione amministrativa e contabile del Collegio dei revisori dei conti sezionale e hanno approvato il bilancio consuntivo 2017. Entrambi i punti all’ordine del giorno sono stati approvati all’unanimità.

Il presidente sezionale Luigi Gasbarri ha elencato con grande chiarezza le molteplici attività svolte, quali le interessanti riunioni tecniche con ospiti d’eccezione e i corsi che hanno visto il reclutamento di 33 nuovi arbitri. Inoltre, ha citato gli esponenti di rilievo nazionale della sezione. Il componente del comitato nazionale Umberto Carbonari, il membro della commissione nazionale di disciplina Paolo Stavagna e il componente del comitato regionale arbitri Ennio Mariani. Infine, Gasbarri ha ringraziato i suoi collaboratori più stretti. E gli arbitri, gli assistenti e gli osservatori arbitrali che si sono particolarmente distinti nella stagione sportiva appena conclusa.

“La nostra sezione conta 183 associati, tra i quali 12 donne – ha detto il presidente dell’Aia viterbese Luigi Gasbarri – che hanno diretto 865 gare del settore giovanile, 500 in lega nazionale dilettanti, 141 di calcio a 5, e 75 in vari tornei. Se aggiungiamo 282 visionature effettuate dai nostri osservatori arbitrali, abbiamo la cifra finale di 1863 designazioni. Da rilevare che in tutte le gare a noi assegnate é stata sempre assicurata la presenza dell’arbitro. Purtroppo – ha concluso Gasbarri – dobbiamo registrare la recrudescenza di episodi di violenza, verbale e fisica, contro gli arbitri. Atti che vanno condannati con fermezza e bloccati.”

Dopo aver soddisfatto gli adempimenti statutari, l’attività della sezione Aia di Viterbo non si ferma. Infatti, i fischietti viterbesi non vanno ancora in vacanza e il 2 giugno parteciperanno al memorial di calcio a 11 “Vincenzo Ferro – Fausto Scapecchi”. Che si svolgerà a Montefiascone, il  9 giugno al torneo di calcio a 5 “Franco Delli Guanti a Terni e il 16 giugno all’iniziativa “Fischiamare” a Marina di Montalto di Castro.
Umberto Carbonari, dirigente nazionale Aia
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