Gasbarri: “Pronti a ripartire con una nuova stagione sportiva, nonostante le limitazioni dovute alla pandemia”

Gli arbitri viterbesi sono pronti a ripartire con una nuova stagione sportiva, attenendosi rigorosamente alle nuove disposizioni emanate per contrastare il corona virus. Lo afferma Luigi Gasbarri, presidente della sezione di Viterbo dell’Associazione Italiana Arbitri, dopo la conclusione di tutti i raduni precampionato delle varie categorie.

L’ultimo in ordine di tempo, quello sezionale, si è svolto lo scorso fine settimana in due fasi. Gli osservatori arbitrali a disposizione della sezione si sono radunati a Viterbo, mentre il giorno dopo gli arbitri di calcio a 11 e calcio a 5 si sono incontrati a San Martino al Cimino. Sono state osservate tutte le disposizioni anti covid: mascherina, distanziamento e controllo della temperatura corporea.

“Per ottemperare a tutte le disposizioni anti Covid – dice Luigi Gasbarri, presidente della sezione AIA di Viterbo – abbiamo diviso il raduno sezionale in due giornate, garantendo la massima sicurezza. Molti i cambiamenti ai quali ci dobbiamo adeguare nell’imminente stagione sportiva. Ad esempio, a fine gara l’osservatore arbitrale non accederà allo spogliatoio dell’arbitro e il colloquio sarà effettuato fuori dall’impianto sportivo. Sono regole necessarie a garantire la salute di tutti e l’ordinato svolgimento delle competizioni sportive. I due raduni sono serviti anche ad aggiornare osservatori e arbitri sulle recenti modifiche apportate al regolamento del giuoco del calcio. Infine, gli arbitri sono stati sottoposti ai test atletici e come gli osservatori arbitrali anche ai quiz regolamentari.”

Al raduno degli osservatori arbitrali hanno presenziato Andrea Sorrentino per il settore tecnico nazionale e Roberto Bellosono in rappresentanza del Comitato Regionale Arbitri. Quello degli arbitri ha visto la partecipazione del dirigente nazionale dell’AIA Umberto Carbonari, del delegato della FIGC di Viterbo Renzo Lucarini, mentre per il Settore Tecnico Arbitrale c’erano Roberto Fichera e Fabio Polito del Calcio a 5, e il Comitato Regionale Arbitri era rappresentato da Ennio Mariani, Catello Abagnale e Gianluca Lombardi.

Non sono mancati momenti di commozione, quanto è stato ricordato Daniele De Santis, l’arbitro di Lecce orrendamente trucidato assieme alla fidanzata.