VITERBO – Ci sarà anche il centravanti della Lazio Primavera Alessandro Rossi questa sera, ore 21, ad assistere al reading teatrale “Andiamo, Chinaglia, andiamo!”, scritto e interpretato dai Maritozzi, al secolo Antonello Ricci, Alessandro Tozzi e Massimiliano Morelli.

 

L’appuntamento è fissato a Eat, chiesa sconsacrata di San Biagio nella storica via San Lorenzo, a Viterbo, per uno spettacolo breve, veloce e intenso che ha già raccolto consensi a Roma, dove fu presentato la prima volta, e poi due anni fa al Genio di Viterbo e recentemente al teatro Comunale di Vignanello e a Piazza del Popolo a Selci. L’amarcord dedicato al centravanti laziale rappresenta la seconda opera teatrale del trio, che debuttò nel 2012 a “Caffeina” con un altro spettacolo dedicato all’amarcord calcistico, “Italia-Brasile ’82 e le altre”.

 

“Andiamo, Chinaglia, andiamo!” è uno spettacolo partecipativo dove il pubblico non sempre è né può essere di chiara fede laziale. Non c’è da fare il tifo o meno per una squadra, i “Maritozzi” scartabellando nel passato trovano scampoli di un’Italia vissuta in bianco e nero, molto rimpianta oggi. Raccontano Chinaglia intersecando aneddoti e storie di vita, consapevoli del fatto, per esempio, che quando nel 1974 Long John si stava cucendo lo scudetto sul petto il Belpaese era chiamato al voto per la scelta sul divorzio. Così si scopre che quarantuno anni dopo, quel passato resta ancora attuale; e mentre chi ha scavalcato gli “anta” sorriderà nel rammentare immagini d’un passato che non torna, i più giovani potranno apprezzare storie di un calcio meno televisivo ma certamente più vero.

 

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