Nella riunione del consiglio della Fidal nazionale di Venerdì 27 novembre a Roma, Viterbo è stata scelta nuovamente quale sede dei prossimi Campionati Italiani Master di Lanci Invernali, manifestazione che se tutto va per il meglio e Coronavirus permettendo, si dovrebbe svolgere nel capoluogo, presso l’impianto del Campo Sportivo Scolastico a marzo del 2021

La manifestazione è già stata organizzata in passato con grande successo di partecipanti nel marzo del 2019 dall‘Atletica Viterbo con la collaborazione tecnica della Fidal provinciale di Viterbo, della Fidal regionale Lazio con il Gruppo Giudici Gara di Viterbo, mentre lo scorso anno è stata annullata a causa del manifestarsi ai primi di marzo, della pandemia da Coronavirus.

Sulla scelta del comitato nazionale della Fidal ha pesato molto sia la centralità geografica di Viterbo, che faciliterà la partecipazione degli atleti provenienti da tutt’Italia ed anche l’ottima riuscita della manifestazione organizzata in precedenza nel 2019, anche grazie all’ottimo lavoro del Gruppo Giudici Gara di Viterbo che nella tre giorni hanno assicurato un perfetto svolgimento di tutte le gare. Quattro le gare previste dal programma per tutte le categorie del settore Master maschile e femminile a partire dalla prima di esse e cioè i master 35 anni.

Resta da sciogliere solo in nodo del completamento dei lavori di ristrutturazione degli spogliatoi del Campo Scuola che dal 2017 attendono ancora una soluzione e che, alla luce dell’importante manifestazione a carattere nazionale in programma, necessitano della loro massima funzionalità.

Già alcuni interventi sono stati eseguiti da parte dell’amministrazione comunale negli ultimi anni, come la sostituzione di tutti gli infissi degli spogliatoi, e malgrado il periodo non risulti  sicuramente dei migliori a causa del protrarsi della crisi legata al ritorno della pandemia, è necessario che vengano completati i lavori, consentendo all’Atletica di poter riprende nel migliore dei modi il suo cammino agonistico e formativo, considerando soprattutto il fatto che rimane una delle poche attività sportive al momento ancora consentite.