ILLUSTRATE LE MODIFICHE AL REGOLAMENTO

 

Si è svolta venerdì scorso una riunione tecnica, presso la sede dell’Aia di Viterbo, alla quale hanno presenziato Nazzareno Ceccarelli e Sergio Coppetelli, entrambi componenti del settore tecnico dell’associazione italiana arbitri.

Dopo aver portato il saluto del responsabile nazionale Alfredo Trentalange, i due esperti hanno descritto in maniera approfondita, anche con l’ausilio di filmati, le novità introdotte quest’anno nel regolamento.

Si è parlato della tecnologia VAR. L’arbitro può essere assistito dal VAR solo in caso di un “chiaro ed evidente errore” o “grave episodio non visto” in relazione a rete segnata o non segnata, calcio di rigore o non calcio di rigore, espulsione diretta, scambio d’identità quando l’arbitro ammonisce o espelle il calciatore sbagliato.

Altre novità regolamentari riguardano il modo di riprendere il gioco nel caso in cui un calciatore rientri sul terreno senza il permesso necessario e interferisca con il gioco. Inoltre, si includono nel calcolo del recupero le interruzioni per dissetarsi e i controlli e le revisioni VAR.

Un calcio di punizione diretto viene assegnato se un calciatore morde o sputa a qualcuno, oppure lancia un oggetto contro il pallone, un avversario o un ufficiale di gara o tocca il pallone con un oggetto tenuto in mano.

Si chiarisce come il gioco viene ripreso se un calciatore commette un’infrazione fuori del terreno di gioco contro un elemento dalla propria squadra, incluso un dirigente della squadra. Colpire il pallone con un oggetto tenuto in mano è un’infrazione distinta e non facente parte dei falli di mano, di conseguenza, un portiere può essere penalizzato per tale condotta nella propria area di rigore. Infine, si sancisce che un calciatore deve stare in piedi per eseguire una rimessa laterale e che non è consentito stare seduti o in ginocchio.

Non è mancato un corposo preambolo ad opera di Nazzareno Ceccarelli, che è anche osservatore arbitrale in serie A, il quale rivolto ai giovani colleghi li ha esortati a essere concreti e naturali. “Divertitevi in campo, non pensate al voto – ha detto Ceccarelli – dovete garantire il rispetto del regolamento. Siate autorevoli, sicuri.” Ha avuto parole anche per gli osservatori arbitrali. “Voi andate a formare un arbitro – ha detto – gli date dei consigli, correggete errori. Amate il vostro ruolo, perché fate una cosa importante.”

Al termine della riunione tecnica il presidente della sezione Aia di Viterbo, Luigi Gasbarri, ha ringraziato i due colleghi. “A Viterbo siete a casa vostra – ha detto Gasbarri mentre consegnava una targa per ciascuno a Ceccarelli e Coppetelli – grazie per aver illustrato con chiarezza le importanti novità introdotte nel regolamento.”

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