TARQUINIA – Grandi, grande notizie dai campi della regione per l’Atletica ’90 Tarquinia, che nel weekend mette assieme una serie di prestazioni strepitose tra velocità e lanci.

 

Si inizia a Formia, e si inizia con il botto: Matteo Perugini, già capace del primato nazionale stagionale ad inizio mese, migliora se stesso e ferma il cronometro sui 60 metri a 7’15”: il tempo gli vale – oltre al primato stagionale – anche il titolo regionale cadetti, con il record italiano di categoria distante solo tre centesimi di secondo.

 

Cambiano i campi gara ma resta altissimo lo standard dei ragazzi tarquiniesi: a Viterbo erano di scena i lanci lunghi ed in pedana sono scesi sia atleti rossoblù che ragazzi di Tarquinia passati in forza ad altre società. Giulia Parmigiani e Sofia D’Alessandro – dal 2016 con l’ACSI Italia Atletica – si giocano il titolo regionale allieve nel disco: la spunta la prima, con un 30,25 che vale il primato personale ed il pass per i campionati italiani; Sofia è seconda con 26 metri.

 

Medaglia d’argento per l’Atletica ’90 Tarquinia con Irene Lupidi, tra le cadette, con 23,97 cha supera di quasi sei metri il precedente limite personale. Quarto posto per Valentina Ruggeri.

 

Bronzo nel martello allievi per Matteo Anselmi (tarquiniese in forza all’Atletica Futura), che con 51.61 va vicino al personale e supera il minimo per i campionati italiani. Causa poi la pioggia incessante, il disco maschile ed il giavellotto sono stati rinviati, impedendo a Stefano Marini e Benedetta Pensalfine di scendere in pedana.

 

Le super prove del weekend fanno seguito alla bella affermazione, la settimana scorsa, ad Ancona, del cadetto Davide Cardoni: nella splendida cornice della pista indoor nelle Marche, davide ha chiuso i 1.000 metri in 2’57”86, lasciando mai speranza ai rivali in gara.