MONTEFIASCONE – Con al conferenza stampa presso la sala riunioni della filiale locale della Banca Sviluppo Tuscia, sono iniziati ufficialmente i festeggiamenti dell cinquantesimo anno di vita della società Baseball Montefiascone.

Vari le personalità presenti tra le quali è emersa la figura del Responsabile della Comunicazione Federbaseball Marco Landi, la coordinatrice del comitato organizzatore del cinquantesimo, Alessia Satta e, non poteva mancare il dirigente storico del Baseball montefiasconese, Roberto Ballarotto che in questa discipline è stato prima grande giocatore, poi attivissimo dirigente ed ora anche grande sostenitore impegnato in prima linea. Una festa, questa del cinquantesimo, volutamente, inserita nel contesto dei quindici giorni della cosi detta, Fiera del Vino con un programma estremamente valido sotto ogni punto di vista, con il fine primario di far conoscere questo sport ai più giovani, ma sopratutto di creare un più forte legame tra gli abitanti di Montefiascone e questa disciplina sportiva che, sicuramente, nella storia dello sport, è una delle più antiche.

Durante la conferenza stampa, sono intervenuti vari oratori, come lo stesso Ballarotto, che ha illustrato il programma; la sig.ra Alessia Satta che ha illustrato il lavoro fatto sotto il profilo logistico, il rappresentante federale, Marco Landi, che ha fatto un escursus storico di questa disciplina; l’assessore allo sport, che ha portato i saluti dell’Amministrazione; un membro del direttivo della Banca Sviluppo Tuscia nella persona di Rodolfo Manzi.

Particolare attenzione merita l’intervento del titolare della locale tipografia Silvio Pellico, M. Maroni, che ne ha sottolineato la sua storia, mettendo a fuoco lo speciale volumetto, da essa pubblicato per l’occasione; non va dimenticato l’intervento del dott. Rodolfo Manzi, del Direttivo Banca Sviluppo Tuscia che ha riconosciuto la validità di questa disciplina sportiva, ha ricordato i vecchi rapporti con essa ed il sostegno dato di quando era presidente di altro Istituto Bancario Locale, un intervento dai contenuti interessanti, durante i quali ha assicurato la positiva e costruttiva vicinanza della Banca Sviluppo Tuscia a questa società.

Sig. Landi; il baseball disciplina sportiva vicina alla società civile!?
Si. Questa disciplina è una delle più antiche, già nel milleottocentotrenta era codificata negli Stati Uniti dal Generale Cartwrighi che la faceva praticare tra i militari e vi erano già dei professionisti, anche se tracce di essa si trovano in alcune poesie del seicento. Veniva praticato dalle famose Giubbe blu, dall’esercito Nordista, il Settimo Cavalleggeri di Puster giocava a Baseball. Essa è uno sport di squadra ed ha una valenza a livello mondiale.

In Italia, cosa che ci interessa più da vicino?!
Nel nostro paese venne importato nell’ottocento quando due equipaggi militari americani sbarcarono a Livorno e giocavano a baseball.

L’organizzazione dirigenziale di questa disciplina sportiva!?
Esiste, ovviamente una Federazione a livello Nazionale, regolarmente affiliata al CONI; ci sono poi le Strutture Territoriali Regionali a quindi le Delegazioni Provinciali. Contiamo circa venticinque mila tesserati e diciannovemila atleti. Abbiamo le i due settori: Baseball, per i maschi e Softbaseball per le femmine. Il primo campionato in Italia si è svolto nel millenovecentoquarantotto con tutto il Triveneto, altre regioni guida come l’Emilia Romagna, il Piemonte, la Lombardia, la Toscana e la famosa compagine laziale del Nettuno. Durante i quindici giorni di festeggiamenti, sicuramente, potremmo dare altre notizie di rilievo, intanto, domani pomeriggio, alle ore diciassette e trenta, presso la sala cinematografica Gallery, verrà proiettato un importante cortometraggio, che narrerà gli stati d’animo degli atleti nell’immediato prima della gara.

Pietro Brigliozzi

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