VITERBO – Ultimo appuntamento stagionale davanti al proprio pubblico quello che la Stella Azzurra affronterà domenica sera al PalaMalè, contro una grande del campionato, quella Prometeo Rieti costruita ad inizio anno per sbaragliare gli avversari, ma che dopo la sconfitta patita a Montegranaro lotta per conquistare una posizione del podio comunque utile per i playoff.

 

Dopo la pausa pasquale la ILCO è tornata ad allenarsi a ranghi compatti, concedendo un solo giorno di permesso ad Umberto Meschini, reduce dal concentramento della squadra nazionale 3X3 ed in questi giorni in attesa di sapere se sarà convocato per la spedizione italiana a Baku. I biancostellati sono purtroppo reduci da una lunga serie di partite negative, alcune delle quali anche non mal giocate, ma che comunque non hanno portato punti alla classifica ferma da troppo tempo. Le ultime due gare rimaste della stagione regolare disegneranno le griglia delle otto nei playoff e la compagine retrocessa e per i ragazzi di Fanciullo e Cardoni due punti sarebbero salvezza matematica, senza la preoccupazione di dover sviluppare calcoli complicati per definire il mantenimento della categoria.

 

Certo Rieti non è avversario con il quale poter pensare, almeno sulla carta, di conquistare i due punti salvezza, ma Rossetti e compagni ancora una volta non avranno nulla da perdere in una gara chiusa nel pronostico. I reatini sono squadra realmente di altra categoria, potendo annoverare tra le proprie fila moltissimi giocatori da quintetto base. Stanic, Benedusi, Rosignoli, Spizzichini, Feliciangeli, Iannone, Granato, Giampaoli rappresentano un team che agli ordini di coach Nunzi sviluppa qualità e bel gioco. Di contro in casa Stella Azzurra si attende da tempo una prestazione convincente che ci si augura già possa essere messa in campo domenica da tutti i ragazzi che certamente vorranno salutare il proprio pubblico nella maniera migliore.

 

A margine della gara un’altra iniziativa di solidarietà che la società viterbese è felice di promuovere questa volta insieme all’AIRI Lch onlus, Associazione Italiana Ricerca Istiocitosi tra pazienti, medici e ricercatori che ha come obiettivo la divulgazione di informazioni ed il finanziamento della ricerca sull’istiocitosi a cellule di Langherans, una malattia rara che colpisce soprattutto i bambini e che in alcuni casi può portare alla morte. L’Airi onlus finanzia completamente la ricerca e organizza campagne di sensibilizzazione per favorire la conoscenza di una malattia che spesso, per le sue caratteristiche, non è correttamente diagnosticata. Una giornata di sport e di solidarietà questa dell’ultimo impegno casalingo, in attesa dell’ultima gara della stagione che i viterbesi andranno a disputare domenica 19 sul parquet di Rimini.

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