Nelle foto: Umberto Fanciullo con Facundo Campazzo, con Walter Tavares e nella foto di gruppo con Pablo Laso ed i giocatori del Real Madrid

Umberto Fanciullo, primo allenatore della Stella Azzurra Viterbo, anche quest’anno ha avuto la possibilità, per il secondo anno consecutivo, di partecipare ad una settimana di lavoro e di allenamenti organizzati dall’Associazione Spagnola degli allenatori di Pallacanestro.
“La scorsa stagione avevo assistito al raduno della Nazionale allenata da Sergio Scariolo – racconta il Coach – e quest’anno ho avuto il piacere e la fortuna di vivere dal 18 al 24 febbraio una settimana con il Real Madrid. Ho seguito il lavoro di Coach Pablo Laso e del suo staff con la prima squadra in preparazione alla sfida di Eurolega contro il Bayern Monaco, per la quale ci è stato anche riservato un posto in tribuna ed ho avuto modo di seguire e studiare da vicino anche il lavoro di programmazione e la proposta tecnica della “cantera madridista”, una delle realtà giovanili più importanti al mondo.
Le strutture di allenamento della “Ciudad del Real Madrid” hanno fatto da cornice ad una settimana per me estremamente importante e sicuramente irripetibile. L’alternarsi delle sedute di allenamento delle varie categorie mi ha aperto gli occhi su metodologie di lavoro tanto semplici quanto efficaci e le gare di campionato mi hanno permesso di verificare quanto poi le proposte tecniche fossero applicabili con eccellenti risultati.
Chiaramente la struttura fisica dei giocatori, giovani e senior, fa la differenza sia nell’intensità del singolo gesto tecnico che nella fase agonistica.
Quello che porto con me da questa esperienza è ovviamente tanto entusiasmo, tanti nuovi dubbi su aspetti tecnici e tattici e la voglia di sperimentare quanto di quello che ho visto sia riproducibile nei contesti in cui lavoro quotidianamente.
Ci vorranno mesi per rielaborare e metabolizzare tutti gli appunti presi in questo viaggio e probabilmente neanche saranno sufficienti. Per tante cose che ho memorizzato ce ne saranno altrettante e forse di più che mi sono sfuggite. Magari sarà questo un buon motivo per tornarci, anche perché come dice un giocatore famoso che ha militato proprio nei blancos: Il Real Madrid è diverso da tutto il resto, il Real Madrid è un Magnete”.
Un’esperienza professionale straordinaria per il nostro Coach, non nuovo a questi livelli qualitativi (lo ricordiamo anche quale autore del libro “The PROGRAM”, un’analisi sugli schemi di gioco dei San Antonio Spurs) ed al quale vanno i meritatissimi complimenti di tutta la Stella Azzurra Viterbo, a dimostrazione del valore e dell’eccellenza della guida tecnica della società biancostellata.