Ci si attendeva una Stella Azzurra-Ortoetruria capace di cogliere la terza vittoria consecutiva, risultato che avrebbe rilanciato i biancoblu verso la zona playoff dando una svolta importante alla stagione.

Invece è arrivata una sconfitta, subìta contro un ottimo Anzio, che a differenza dei padroni di casa ha giocato una gara attenta, ordinata, fatta di continuità e voglia di vincere. In questo infatti si traduce la differenza tra le due contendenti e la cronaca dell’incontro.

L’Ortoetruria non ha saputo ripetere la bella prestazione della seconda parte di gara giocata a Roma contro il PASS, entrando in campo priva di brillantezza, con idee confuse e non dando mai la sensazione di poter riuscire a girarne l’andamento.

Qualche fiammata in verità c’è stata alla fine della terza frazione, ma le percentuali altissime dall’arco degli ospiti hanno riportato indietro la Stella, impedendole di rientrare in partita.

“È’ vero che stiamo purtroppo attraversando un periodo difficile – dice il presidente Ricci – . Tanti infortuni, alcune indisposizioni, nell’ultima gara di Gennaro e Rogani scesi in campo in precarie condizioni fisiche, Misino assente. Ma questo non può diventare l’alibi per tutta la stagione. Dobbiamo invertire la tendenza, tornare a giocare il nostro basket, dimostrare le qualità che questa squadra ha. La stagione è lunga e la classifica è corta. Ecco perchè questa battuta d’arresto la riteniamo particolarmente negativa. Con una vittoria avremmo iniziato a percorrere tutt’altra strada. Lunedì valuteremo con il coach la situazione e cercheremo di trovare soluzioni ad una situazione che deve essere affrontata con responsabilità ed intelligenza, ma che deve necessariamente cambiare.”

“Siamo molto delusi – dichiara il vice presidente Meroi – . Sapevamo che ripetere la stagione passata sarebbe stato difficilissimo, ma abbiamo costruito una squadra che per qualità, uomini, caratteristiche, non può ricoprire questa posizione in classifica. Quello che non ci piace è l’atteggiamento di alcuni. Non ci piacciono la mancanza di cattiveria agonistica, la mentalità con cui si affronta la partita. E’ intollerabile regalare agli avversari punti ed occasioni per errori banalissimi frutto di inaccettabile superficialità. Servono diversa mentalità e soprattutto la voglia di lottare, di sacrificarsi, di dare tutto e forse anche di più, di quello che si ha. Chi va in campo ci deve stare con la massima concentrazione per tutta la gara. Questa è la Stella, queste sono da sempre le sue regole che rapidamente e senza ulteriori discussioni bisogna imprimersi bene in mente. Sabato paradossalmente abbiamo l’occasione per verificare la nostra capacità di reazione. Affronteremo Grottaferrata, lanciatissima capolista. Il pronostico attualmente ci taglia fuori, ma siamo convinti di avere una squadra che se gioca come potrebbe, può affrontare ogni avversario. Sarà la gara giusta per capire definitivamente molte cose”.

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