Un pomeriggio intenso per Bonucci quello trascorso. Gli impegni sono iniziati verso le 16,30 in Piazza del Plebiscito dove ha incontrato il Sindaco Arena il vice sindaco Ubertini il presidente del Consiglio Comunale Stefano Evangelista, l’assessore allo Sport, Marco De Carolis, dai consiglieri comunali Giulio Marini e Chiara Frontini altri consiglieri (lungo l’abbraccio con Giulio Marini ).

Il calciatore ha affermato: “Sono molto emozionato perché dai campi di calcio di Pianoscarano e altri è partito tutto, una volta nel corso di una partita dove giocava anche mio fratello andi a recuperare un pallone per per oltre un quarto d’ora non sono rientrato in panchina un dispetto a modo mio . Oggi per me per me è un piacere, una soddisfazione ma anche è un impegno che dovevo portate a compimento per la mia città, voglio essere un esempio per i tanti giovani di Viterbo e non solo: da qui si può cominciare a sognare mettendo in campo i valori come umiltà e sacrificio”.

Il Bonucci day a Viterbo è stato emozionante; l’abbraccio della sua città caloroso ed entusiasmante. Dal campetto di Pianoscarano Leonardo Bonucci è volato in serie A, in nazionale e, quest’anno, al vertice del campionato europeo. “Ricordo come fosse ieri quando a 16 anni sono partito per Milano senza sapere cosa sarei diventato, e se oggi sono quello che sono lo devo ai miei genitori, a mio fratello, ai miei amici e alla mia città.”

E la sua città, Viterbo, lo ama. Lo ama perchè è restato umile, attaccato alle tradizioni, semplice. Un campione anche di viterbesità. Il sindaco Giovanni Arena, anche lui sportivo, ha ricordato dai microfoni sistemati nel giardino del comune la frase che i più grandi dicevano quando si iniziava a uno sport :” Ne devi mangiare di pastasciutta!”. La stessa frase che Leonardo Bonucci ha detto la sera dell’11 luglio quando gli Azzurri sono diventati campioni d’Europa. Bonucci ha fatto riferimento, nel suo emozionante discorso, ai Facchini di Santa Rosa, che hanno insegnato a lui e ai viterbesi a non mollare mai, nemmeno nei momenti in cui la fatica è tanta. Bonucci ha la “tigna” propria dei viterbesi, ed ha voluto ricordare che lui la sera dei trasporti si chiudeva in camera non voleva essere disturbato perchè doveva seguire il Trasporto della Macchina .

Il Sindaco ha espresso la sua gratitudine e quella di tutti I viterbesi: “Leonardo noi ti sentiamo come qualcosa di nostro, il rappresentante della viterbesità che hai saputo esprimere nello sport non solo come un grande giocatore, ma anche come un grande uomo. Sei un importante rappresentante del calcio mondiale, ma anche un grande viterbese. Per questo abbiamo voluto darti la più alta onorificenza cittadina, quella della benemerenza. Grazie Leonardo per le grandi emozioni che ci hai fatto provare nella finale contro l’Inghilterra. Sei riuscito ad essere grandissimo e lo ricorderemo per sempre”. Bonucci ha sottolineato: “Sono più emozionato qua che l’11 luglio contro l’Inghilterra. Mi voglio godere questa giornata perché ci tenevo ad essere a Viterbo oggi per vivere i colori gialloblù e per dire grazie perché, anche se non sono molto presente, vi ho sempre nel cuore”.

E anche Viterbo lo ha nel cuore. Bonucci ha ricevuto un dono speciale anche da parte di AsEventi – Cioccotuscia. Al termine dell’incontro con la stampa nel cortile, Bonucci è salito alla Sala Regia per partecipare al Consiglio Comunale speciale.