Pietro Brigliozzi

 

MONTEFIASCONE – Un Acquapendente troppo Vigor per un Montefiascone distratto in ogni reparto; eppure la gara si era immessa sulla buona strada nei primi venti minuti, quando gli uomini della formazione locale, guidata da Del Canuto, si era fatta più volte pericolosa dinnanzi a Barbabella, sfiorando anche la rete del vantaggio ed ottenendola al ventitreesimo con Serafini.

 

Tutti i presenti sugli spalti, specialmente i tifosi locali, guardavano la gara con ottimismo ma gli atleti del Montefiascone in campo spegnevano subito ogni speranza poiché, forti del goal segnato, si concedevano a dei preziosismi personali di troppo sacrificando così il gioco collettivo e concreto; preziosismi che non portavano a nulla di buono, anzi spianavano la strada agli ospiti che si spingevano in avanti sempre con più iniziativa ed incisività al punto che, circa dopo dieci minuti, con Franchitti, su azione corale d’attacco, pervenivano al pareggio con un diagonale dalla sinistra che trafiggeva un Nencione, rivelatosi poi nell’arco dei novanta minuti, discretamente distratto su ogni intervento.

 

La prima frazione di gioco si concludeva in parità sul risultato di uno ad uno con un certo nervosismo tra i giocatori, provocato da un arbitraggio che ha lasciato molto correre, per cui, in campo, erano e sono accaduti e rimasti impuniti diversi brutti falli. Ritornati tutti gli attori in campo, per la seconda frazione di gioco, tutti i tifosi, memori anche della vittoria della squadra locale in Coppa Italia, si aspettavano un Montefiascone più incisivo in attacco, più concreto a centro campo, più attento in difesa, invece erano gli ospiti della Vigor a fare la partita, ad avere il pallino del gioco in mano a scorribbandare per ogni parte del campo; così, al settimo, si portavano in vantaggio, su veloce azione d’attacco, con Nuccioni che raccoglieva un traversone in area e depositava la sfera alle spalle di Nencione. Da questo momento in poi praticamente non vi è stata più gara per gli uomini di Del Canuto tanto è vero che appena due minuti dopo, al nono, su ingenuità difensiva di Finocchi che si esibiva in un preziosismo non necessario perdeva palla per opera dell’attaccante Saleppico che, palla al piede, si avvicinava a Nencione e lo trafiggeva per la terza volta.

 

Gli uomini di Del Canuto, non avendo più altro da perdere, si prodigavano in avanti alla ricerca del pari, ma non risultavano pericolosi davanti a Barbabella anzi rischiavano ancora per il gioco in contropiede messo in atto dalla Vigor. Nulla di eclatante accadeva più sul campo con gli spettatori locali ammutuliti sugli spalti e, al triplice fischio finale, i tre punti erano in tasca alla Vigor che, così, si porta nei primi posti della classifica mentre il Montefiascone rimane nella zona critica e se perdura questa carenza di buon gioco con conseguenziale carenza di vittorie, anche se è presto dirlo, ma rischia veramente la retrocessione, tenendo conto che le gare rimaste per far punti preziosi non è che siano poi tante. Mancano, per la precisione, soltanto sei gare, e diciotto punti a disposizione, con squadre difficili, due delle quali sono al primo e secondo posto, tre nella media classifica solo una in basso, nella zona critica. Tutti ci si augura e si è convinti che emerga un po di orgoglio ed attaccamento alla maglia e si verifichi il detto in fine velocior che consenta alla squadra di Del Canuto di tirarsi fuori definitivamente da questa situazione non troppo rosea.

1 Montefiascone: Nencione; Balletti, Finocchi; Carta, Cesarini, Cirilli; Fanelli, Faina, Srafini, Nami, Materazzo. All. Del Canuto. A disp.: Bellacanzone, Andreoli, Renzani, Lutchner, Battistoni, Minciotti, Aguero.

 

3 Vigor Acquapendente: Barbabella; Viviani, Navarra; Valentini, Nuccioni, Avola; Fini, Ganje, Danieli, Saleppico, Franchitti. All. Fatone. A disp.: Pasquini, Laezza, Borges, Forti, Tonelli, Zammarchi, Ronca.

 

Arbitro: Pirrotta di Barcellona Pozzo di Gotto; Ass.ti Augello e Madeo di Roma 2

 

Reti: 23° pt Serafini(M), 35 pt Franchitti(VA), 7° st Nuccioni(VA), 9° st Saleppico(VA).

 

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