VITERBO – Con le premiazioni delle società che hanno nella passata stagione i campionati giovanili organizzati dalla Delegazione provinciale di Viterbo della Federcalcio si è ufficialmente chiusa la stagione agonistica 2013-2014.

 

Sobria e partecipata cerimonia presso la sala Quarto Stato del Museo delle tradizioni popolari a Canepina, alla presenza del vice sindaco del comune cimino Emanuela Benedetti, del delegato provinciale Coni Alessandro Pica, della coordinatrice regionale del settore giovanile e scolastico Patrizia Minocchi , del consigliere regionale della Figc Renzo Lucarini e del presidente della sezione Aia di Viterbo Luigi Gasbarri, sono stati consegnati le coppe ai club che hanno vinto il titolo nelle categorie Allievi, Allievi fascia B, Giovanissimi e Giovanissimi fascia B, e anche le targhe per le società che si sono aggiudicate la Coppa Disciplina. Padrone di casa il delegato provinciale Figc Ermanno Todini che, aprendo i lavori, ha sottolineato come “questi riconoscimenti costituiscono il giusto premio al ai sacrifici e al lavoro svolto da tecnici e dirigenti in un settore delicato e fondamentale come quello giovanile e scolastico che conta in Italia circa 600mila tesserati, dei quali oltre 50mila nel Lazio”. Perentorio l’invito rivolto da Todini: “Allontanate dalla vostra società chi non si comporta correttamente. Coloro che lavorano alla formazione tecnica e caratteriale dei giovani calciatori hanno il dovere di tenere comportamenti assolutamente educati nei confronti degli avversari, del pubblico e degli arbitri: chi non lo fa deve essere emarginato”. Il delegato Coni Pica ha invece puntato l’indice contro la scarsità di risorse messe a disposizione dell’attività giovanile: “In questo modo non si fanno crescere i ragazzi con conseguenze pesanti per l’attività agonistica ad alto livello. L’Italia è quint’ultima in Europa per numero di giovani cresciuti nel vivaio e approdati in prima squadra: un dato preoccupante che si aggiunge ad una presenza sempre più consistente di calciatori stranieri nel campionato Primavera”. Secca la replica di Renzo Lucarini: “Il fenomeno esiste ma riguarda i club professionistici. Noi dilettanti, e siamo orgogliosi di esserlo, ci comportiamo in modo totalmente differente. Continuiamo a lavorare con grande impegno e senza gratificazioni economiche: l’unico premio è rappresentato dalla crescita dei giovani calciatori”. Sulla stessa lunghezza d’onda l’intervento di Patrizia Minocchi: “E’ vero, le risorse sono diminuite ma con quello che abbiamo a disposizione cerchiamo di puntare sulla formazione e sull’aggiornamento dei tecnici. Lo facciamo per la passione e per l’amore che ci lega al calcio”.

 

Nell’elenco delle società premiate spicca la Viterbese Castrense che ha vinto il titolo nelle seguenti categorie: Allievi (girone B), Giovanissimi (girone B), Allievi fascia B (nel girone romano) e Giovanissimi fascia B. Completano il quadro la Nuova Sorianese per gli Allievi (girone A) e il Pianoscarano tra i Giovanissimi (girone A). Ecco invece l’elenco delle società che si sono aggiudicate la Coppa Disciplina: Civita Castellana Calcio Giovanile (Allievi girone A), Nuova Bagnaia (Allievi girone B), a pari merito Barco Murialdina e Nuova Sorianese (Giovanissimi girone A), Real Vitorchiano (Giovanissimi girone B), Tuscia Foglianese (Giovanissimi fascia B). Nel corso dell’iniziativa, sono stati anche consegnati i diplomi ai 67 dirigenti e tecnici delle scuole calcio che hanno partecipato al recente corso tenutosi presso l’Oratorio Grandori e organizzato dalla Delegazione provinciale viterbese.

 

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