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Dopo la vittoria contro il Catania – la 5a consecutiva – dove può arrivare questa squadra?

E sono 5, le vittorie consecutive della Viterbese nel campionato di Serie C girone C. Nuova vittima sacrificale della squadra allenata da Calabro è il Catania, dato in offerta agli Dei del Calcio per 2 a 0. Il ruolino di marcia dei gialloblu comincia a divenire molto interessante, tenendo conto che i prossimi match contro Catanzaro e Teramo sono sicuramente alla portata. Che dire poi della partita con la Vibonese? Tale duello, almeno sulla carta, sembrerebbe essere piuttosto in discesa per i Leoni che stanno completamente dimenticando quale sapore abbia la sconfitta. Ovviamente chi gioca a calcio, a qualsiasi livello, sa come tale disciplina sportiva sappia riservare colpi di scena degni di un thriller mozzafiato. Certo è che, nonostante i tanti giovani schierati, la Viterbese sa come fare male all’avversario, ed il Catania lo ha sperimentato sulla propria pelle. Il velenoso uno-due di Molinaro e Bensaja è stato un colpo basso per la formazione del c.t Lucarelli che aveva iniziato bene, schiacciando l’avversario, senza però riuscire a segnare. Se il magic moment che sta vivendo il team laziale è ormai sulla bocca di tutti, meno pronosticabile dai più è la durata di questa “trance agonistica pallonara”. Se sono rose fioriranno, dice un vecchio detto popolare, ma ora che sono fiorite quando mai appassiranno? Nessuno ha la risposta nel taschino, come è normale che sia, ma da non indovini vogliamo almeno provare ad ipotizzare come potrebbe proseguire il cammino della Viterbese e quale potrebbe essere il “break point” del sentiero tanto trionfale percorso ormai da più di un mese.

Nuove vittorie in vista? Già, ma fino a quando?

 

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Come sopra accennato, crediamo che i prossimi match di campionato contro Catanzaro e Teramo, squadre che occupano rispettivamente il 6° e 7° posto in classifica, siano due gare che la Viterbese potrà giocarsi fino all’ultimo minuto. Perché, vi chiederete, lo sosteniamo con solenne certezza? Perché nonostante le tante defezioni a livello di mediani, la squadra di Calabro tiene molto bene il campo ed è abile a leggere e ad interpretare le varie situazioni di gioco, senza andare mai in confusione. Sebbene il mister stia attendendo il rientro degli infortunati e frema affinché il mercato possa regalargli qualche soluzione in più, i Leoni si sono dimostrati, allo stato attuale, ossi duri per chiunque. Le prossime avversarie sono avvisate! Se tutto ciò non bastasse, tenete poi conto che la qualità della rosa della Viterbese, nonostante una classifica non eccellente (8° posto), è comunque importante. Tra le fila di questa squadra di Serie C militano infatti interessanti giovani dal futuro roseo come lo scugnizzo Daniele Celiento di proprietà della Società Sportiva Calcio Napoli. Tra gli altri prospetti futuri ci sono inoltre Tounkara e Baschirotto, i quali “nobilitano” un team che è stato costruito per essere protagonista del torneo di C, anche se le previsioni dei bookmaker sembrano dire il contrario. Qualora i gialloblu dovessero trionfare contro le avversarie dei prossimi due turni, essi avranno vita piuttosto agevole con la Vibonese, formazione che non sa più vincere da qualche tempo a questa parte. Il nostro break point, inteso come punto di rottura di un cammino così bello e trionfale ma ahimè destinato a finire come tutte le cose, lo posizioniamo nel corso del duello con il Potenza previsto tra qualche settimana. I rossoblù, lo ricordiamo, vantano la miglior difesa del torneo di Serie C girone C con soli 15 goal subiti all’attivo.

Una chimera chiamata play-off

La Viterbese è squadra ambiziosa e lo sta dimostrando in campo grazie all’insaziabile fame di vittorie che non vuole saperne di placarsi. Peccato però che i play-off di quest’anno siano troppo lontani per essere raggiunti. Più di 10 sono infatti i punti che si frappongono, a mo’ di diga insormontabile, tra i gialloblu e le loro velleità di pensare in grande. Il torneo 2019-2020 dei Leoni, a nostro personalissimo avviso, se sarà ottimamente disputato come fino ad ora, servirà più che altro per prendere coscienza dei propri mezzi e per consolidare una mentalità vincente che nella prossima stagione potrebbe tornare certamente utile. Il “magic moment” di oggi diverrebbe così una piacevole consuetudine futura all’insegna del trionfo. Pensare in grande, dopo questi primi importanti risultati ottenuti, si potrà eccome.