La serie D potrà tornare ad un regolare svolgimento dal prossimo 13 dicembre. Questo grazie alla Circolare del Dipartimento Interregionale che istruisce le modalità di gestione dei rinvii in un campionato che necessitava di una regolamentazione più precisa tesa a garantire il proseguire della competizione.

un test rapido al gruppo squadra (max 40 persone) entro 72/48 ore antecedenti alla gara. Match che potrà essere rinviato solo con la contemporanea presenza di più di tre positività o su tre calciatori risultati positivi ci siano più di un portiere o siano tutti e tre “under” e cioè calciatori nati negli anni 1999, 2000, 2001, 2002.

Il tecnico del Monterosi Fc David D’Antoni accoglie la circolare con estrema positività: “Seppur con sei mesi di ritardo è stato fatto quello che da qualche settimana tutti ci aspettavamo. La Figc ha fatto il suo, credo che tutte le società debbano essere contente. Sei mesi di tempo per giocare 28 partite. Credo che ci siano ancora tutte le tempistiche per completare tutta la stagione.  Sono saltate sei partite rispetto al calendario iniziale, basterebbe inserirle una al mese. Non la vedo così tragica la situazione”.

Sul problema degli eventuali costi che le società dovrebbero sostenere per i tamponi rapidi il tecnico del Monterosi è chiaro: “Li abbiamo invocati tutti da tempo, non credo che per una società di serie D, visti anche i contributi che sono arrivati e che arriveranno dalla Lnd, sia una spesa impossibile. Anche gli stessi giocatori, ho sentito da più parti, si sono resi disponibili al contributo della spesa se ce ne fosse bisogno pur di tornare a giocare.

Ripeto, a differenza di marzo il Governo e la Federazione ci stanno permettendo di fare il nostro lavoro che è alla stessa stregua dei professionisti anche se privo di tutele. Quindi bisogna ritenerci fortunati ed andare a giocare. Non è il momento di lamentarsi”.