La Viterbese è stata battuta al Rocchi per 1 a 0 dalla Cavese. I portacolori della Città dei Papi sono stati opachi e privi di idee facendo intendere di non esssere capaci di costruire gioco e superare, quindi, l’avversario che era sì coriaceo ma non esaltante.

La singolar tenzone in una serata fredda ma per fortuna priva di pioggia è stata decisa da tre elementi: l’arbitro Natilla che non ha concesso un rigore evidente in area quando un giocatore della cavese in un contrasto si inginocchiava ed afferrava il pallone con entrambe le mani, decretato valida la rete di Russotto della Cavese in evidente fuori gioco e la nebulosa mancanza di gioco dei ragazzi allenati da Calabrò.

In avvio di gara le due formazioni per alcuni minuti si sono studiate e sono rimaste entrambe guardinghe. Brivido per la Viterbese che in un pasticcio in area per un pelo non prende una rete dal 10 della Cavese che spara in rete ma il pallone viene ribattuto da un difensore. Il pericolo sveglia i giocatori capitanati da Atanasov ma idee poco chiare con un gioco farraginoso non permette ai padroni di casa di presentarsi compatto in area avversaria anche perchè la Cavese con il ricorso a svariati falli ha chiuso tutti i possibili varchi.

Calabro poi è anche costretto, causa di un infortunio di gioco a richiamare in panchina Volpe, lo sostiuirà Culina. Si pensava che la calibrata palla inviata da De Falco a Tounkara potesse portare il giocatore a segnare come suo solito ma dopo la lunga galoppata con la semina di diversi avversari Mamadou cerca di beffare Bisogno ma la palla svanisce sul fondo.

Alla ripresa delle ostilità sportive Tounkara ci riprova ma non riesce. Poco dopo Molinaro etrato al posto di Bianchi per un pelo di testa non segna. Al 63′ uno dei guardalinee è costretto ad uscire dal campo in barella per un improvviso dolore ad una gamba. Entrambi i guradialinee quindi escono e vengono sostituiti da due dirigenti uno per formazione.

La partita si decide quindi al 79′, quando Germinale passa una palla a Russotto per una svista al centrocampo l’arbitro non si avvede della posizione di fuorigioco e nulla può fare Vitali. La Viterbese, potrebbe pareggiare con Culina, che non sfrutta un errore dell’estremo difensore Bisogno.
I padroni di casa sperano di pareggiare nei nove minuti concessi come recupero ma nulla da fare

, per cui prima sconfitta della forazione dopo il cambio allenatore.

VITERBESE (3-5-2): Vitali; De Giorgi (83° Pacilli), Atanasov, Baschirotto, Tounkara, Bensaja(62° Markic), Volpe (37° Culina),De Falco,Bianchi(62° Molinaro), Besea (83° Antezza), Simonelli.
A disposizione: Maraolo, Milillo, Zanoli, Markic, Ricci, Antezza, Urso, Sibilia, Bezziccheri, Pacilli, Molinari, Culina.
Allenatore: N. Antonio Calabro.

CAVESE (4-4-1-1): Bisogno Castagna(72° Bulevardi), Favasuli, Sainz Maza, Germinale (90°+4° De Rosa), Rocchi, Matera, Spaltro(80° Addessi), Matino (72° Polito), Nunziante, Russotto.
A disposizione: Kucich, Nunziata, Polito, D’Ignazio, Di Roberto, De Rosa, Marzupio, Addessi, Galfano, Guadagno, Bulevardi.

Note – Ammoniti: Matino (C), Matera (C), Baschirotto (Vt), Russotto (C)
Arbitro: Fabio Natilla (sez. Molfetta), ass. Santino Spina(sez Palermo) e Vincenzo Pedone (sez. Reggio Emilia).