In questi giorni si stanno giocando i play-off di Lega Pro, obiettivo che per un certo periodo dell’anno i gialloblu hanno visto da vicino. Tutto considerato, il bilancio di questa stagione di Lega Pro può essere considerato positivo, sopratutto  considerando che anche le casse della società hanno visto un +80 mila euro e che molto probabilmente la Viterbese avrà una finalmente “casa” per la prossima stagione.

Campo di allenamento, giovani e affetto: la ricetta della “nuova” Viterbese

Che la Viterbese stesse cominciando una nuova era lo si era capito anche dall’amore e dall’affetto che il presidente Marco Arturo Romano era riuscito a trasmettere e a ricevere già dai primi mesi della sua presidenza del club giallo blu. Non a caso, l’anno scorso era stato eletto “persona dell’anno” dalla redazione de La Fune. La sua politica di investimento sui giovani e volta riavvicinare la gente e i tifosi alla squadra ha dato i suoi frutti e anche la gestione economica del club è da Serie A. Innanzitutto, la Viterbese è riuscita a concludere un girone C della Lega Pro senza patemi d’animo giocandosela con società e squadre certamente più “blasonate”, considerate più attrezzate anche da addetti ai lavori e scommesse sul calcio. Il bilancio della stagione 2019/2020 è nettamente positivo: +80 mila euro nelle casse del club, tanti giovani messi in luce e che hanno maturato esperienza, tifosi nuovamente vicini ai colori e ai valori della  squadra e, notizia forse più importante, sono partiti i lavori al campo del Pilastro. Già nei prossimi mesi la Viterbese avrà pronto il proprio campo di allenamento, completo di spogliatoio e attrezzature. Questo è un tassello fondamentale nel puzzle di ricostruzione di una società che ha vissuto anni davvero difficili e che aveva fatto allontanare anche i tifosi più appassionati.

Partiti nell’ottobre del 2017, i lavori erano iniziati sotto gli occhi dell’amministrazione guidata da Michelini e dal presidente della Viterbese Camili. Il processo per concedere il campo alla società gialloblu non era stato facile, anzi: c’erano volute oltre due ore per discuterne in commissione nel 2017. Il nodo centrale della questione era la modifica al regolamento relativo alla gestione degli impianti sportivi per poter concedere una “casa” a un club prevalentemente nomade e che in ogni caso stava disputando un campionato importante. Il campo del Pilastro farà sicuramente da supporto alla volontà chiara e sincera espressa da Romano di migliorare il piazzamento di quest’anno in cui la Viterbese ha avuto un andamento altalenante ma tutto sommato positivo, piazzandosi al dodicesimo posto con un bottino di 11 vittorie, sei pareggi e 13 sconfitte, per un totale di 39 punti. La squadra, dal punto di vista tecnico, è venuta un po’ meno nell’ultima parte di campionato: nelle ultime cinque gare di Lega Pro è riuscita a totalizzare soltanto quattro punti, troppo poco. In un’ottica di crescita e di calore della città, il campo d’allenamento potrà rappresentare un punto di riferimento importante, anche metaforicamente, perché è imprescindibile per ogni società sportiva poter contare su una “casa”, su un luogo dove migliorare da tutti i punti di vista, tecnico, tattico e di gestione umana.

La Viterbese sta mettendo in piedi un ambiente estremamente positivo e il merito va in larga parte a Marco Arturo Romano, che sta mettendo a disposizione del movimento calcistico viterbese e della città tutta la sua passione e la sua competenza anche in ambito imprenditoriale.